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Frases de Osho

Frasi di Osho

È stato un mistico e maestro spirituale indiano, che acquisì seguito internazionale.

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📖 Biografia e Stile

Osho, nato Chandra Mohan Jain nel 1931 in India, fu un carismatico maestro spirituale che rivoluzionò il panorama del pensiero mistico del XX secolo. Professore di filosofia, divenne noto per le sue conferenze libere da dogmi, per l'enfasi sulla meditazione esperienziale e per un linguaggio provocatorio che attrasse seguaci in tutto il mondo.

Negli anni '70 fondò un ashram a Pune e negli anni '80 trasferì una parte dei suoi seguaci negli Stati Uniti per creare Rajneeshpuram, percorso segnato da successi e controversie giudiziarie. Dopo il suo ritorno in India riprese a insegnare fino alla morte nel 1990; la sua eredità resta complessa, fatta di pratiche meditative diffuse e dibattiti sull'autorità spirituale.

✨ Stile e Filosofia: Lingua diretta, aforistica e provocatoria; temi: meditazione, libertà personale, critica delle religioni organizzate, celebrazione della vita sensoriale. Filosofia esperienziale, non dottrinale, fondata sulla trasformazione interiore mediante pratiche attive.

⏳ Cronologia

1931 Nascita come Chandra Mohan Jain in un villaggio del Madhya Pradesh, India (11 dicembre 1931).
1960s Inizio delle conferenze pubbliche e formazione di un seguito crescente in India grazie a insegnamenti non convenzionali e tecniche meditative.
1974 Fondazione dell'ashram a Pune, che diventa centro internazionale di ritiri e pratiche meditative.
1981 Trasferimento di molti discepoli negli Stati Uniti e sviluppo della comunità di Rajneeshpuram in Oregon.
1985 Crisi e procedimenti legali contro la comunità di Rajneeshpuram; Osho rientra in India dopo la sua deportazione dagli Stati Uniti.
1990 Morte a Pune (19 gennaio 1990) e avvio di una vasta produzione editoriale postuma basata sulle sue registrazioni e discorsi.

💡 Lo sapevi che...

  • Nato Chandra Mohan Jain, adottò il titolo 'Bhagwan' e più tardi il nome 'Osho', che rifletteva un richiamo a figure spirituali orientali e al concetto di 'essere'.
  • Sviluppò pratiche come la 'Meditazione Dinamica' per adattare la meditazione alle esigenze della vita moderna, combinando movimento, respiro e silenzio.
  • La comunità di Rajneeshpuram fu coinvolta in scandali e procedimenti legali negli USA, eventi che portarono alla deportazione di molti dirigenti e a indagini su reati commessi da alcuni seguaci.

📚 Opere Principali

The Book of Secrets (Vigyan Bhairav Tantra) Meditation: The First and Last Freedom The Mustard Seed (sul Vangelo di Tommaso) Zen: The Path of Paradox

  • Assumersi la responsabilità della propria infelicità è l’inizio del cambiamento.


  • La consapevolezza cresce solo se continui a rifiutare il tuo passato.


  • Se riesci a rischiare tutta la tua vita in nome dell’amore, conseguirai la pienezza della vita.


  • L’agonia dell’amore è che puoi mancarlo. Se non agisci, se non ti svegli, se non ti muovi coscientemente, deliberatamente verso l’amore, puoi mancarlo.


  • Quando una cosa è negativa, tienila per te; quando è positiva, condividila.


  • L’amore non conosce dovere alcuno. Il dovere è un peso, una formalità. L’amore è una gioia, una condivisione; l’amore è informale.


  • Puoi evolvere in consapevolezza solo se continui a raffinare la tua intelligenza.


  • L’inferno si manifesta con l’ego.


  • Non pensare che l’inferno sia nascosto da qualche parte nelle profondità della Terra. L’inferno è qui: tu sei all’inferno e l’inferno è in te.


  • Il piacere è qualcosa che ha bisogno di essere nutrito. È una forma di disciplina, un'arte. E ci vuole tempo per contattarla.


  • L'amore dà la libertà di essere se stessi, non è possessività.


  • L’infelicità deriva dall’essere inconsapevole. Se sei consapevole, l’infelicità scompare.


  • Non è il karma ad aggrapparsi a te, sei tu che ti aggrappi al karma. Se tu smetti di aggrapparti... l’intero gioco finisce! E come si fa a smettere di aggrapparsi?


  • Laddove i preti e i politici sopravvivono solo succhiando il tuo sangue, la loro sopravvivenza dipende unicamente dallo sfruttamento: tutti i preti e tutti i politici sono parassiti.


  • È una delle leggi fondamentali della vita che ogni cosa continuamente si trasformi nel suo opposto.


  • La caratteristica dell’uomo è la trascendenza di sé: devi andare al di là di qualsiasi cosa pensi di essere.


  • L'amore dà la libertà di essere se stessi, non è possessività.


  • Vivi in modo tale da non restare imprigionato nelle cose. Vivi in modo tale che ti sia facile passare a quell’altra sponda. E l’altra sponda non è lontana: l’altra sponda ti circonda dovunque ti trovi.


  • Imporre qualcosa al corpo è un sacrilegio: non imporgli nulla, per nessun motivo.


  • L’amore ti rende un ribelle, un rivoluzionario. L’amore ti dà ali per volare alto nel cielo.


  • Nessuno stato, nessuna chiesa, nessun interesse costituito ha mai voluto che le persone avessero animeforti, perché una persona con una solida energia spirituale sarà inevitabilmente un ribelle.


  • Non lasciarti mai confinare dal tuo passato: le persone che vivono confinate nel passato sono prigioniere.


  • La sensibilità è l'abito più elegante e prezioso di cui l'intelligenza possa vestirsi.


  • Non è luce, perché non è oscurità. Non è dolce, perché non è amaro.


  • L'amore è armonia. E la felicità, l'armonia e il benessere fioriscono solo dall'amore. Imparate ad amare.


  • L’alchimia tantrica dice di non lottare, di essereamico di tutte le energie che ti sono state date.


  • In una società migliore, formata da persone più comprensive, nessuno vorrà cambiarti. Tutti ti aiuteranno ad essere te stesso perché essere te stesso è la cosa più preziosa al mondo.


  • Il Tantra dice di accettare qualunque cosa tu sia. Questa è la caratteristica fondamentale: accettazione totale, e solo attraverso un’accettazione totale ti sarà possibilecrescere.


  • Un uomo che ama se stesso compie il primo passo verso l’amorereale.


  • Il piacere è qualcosa che ha bisogno di essere nutrito. È una forma di disciplina, un'arte. E ci vuole tempo per contattarla.


  • Introduci una luce e l’oscurità scompare.


  • L’uomo è un albero morente, un albero secco, senza vita; gli uccelli non vi si posano, le nuvole non cantano le loro canzoni per lui, il vento non danza fra i suoi rami. Cos’è accaduto all’uomo, e come gli è accaduto? Perché l’uomo si trova in un simile inferno? Perché ha sempre così tanti problemi? Dev’esserci qualcosa di fondo che non funziona. L’analisi portata dallo Zen, la sua diagnosi, è che tutto questo accade perché l’uomo pensa di esistere.


  • Conoscere se stessi significa conoscere tutti i propri aspetti, tutte le proprie potenzialità: l’assassino, il peccatore, il criminale, il santo, la virtù, il dio, il diavolo; conoscere tutti gli aspetti, l’intera gamma delle possibilità.


  • Puoi essere radicato nell’esistenza oppure nel sé – non è possibileessere entrambe le cose contemporaneamente. Essere nel sé significa che si è separati dall’esistenza, che ci si è messi da parte.


  • Tutti sembrano essere molto sicuri di sé, tranne me. Tutti sembrano essere così ben strutturati, tranne me. Io resto illimitato, resto in un certo sensoambiguo. Non so esattamente dove sono, cosa sono e cosa non sono. Non so come distinguere il mio sé dagli altri. Non so dov’è possibileeffettuare la separazione fra ‘io’ e ‘tu’”.