Amare per amare: lezione di gioco
Amare per essere amati è umano, ma amare per amare è quasi angelico.
💡 Riflessione AI
Nel contesto sportivo, amare per amare significa giocare e allenarsi per la passione stessa, non per il risultato o il riconoscimento. È un invito a trasformare ogni tiro e ogni sacrificio in un atto di dedizione pura.
Frasi di Alphonse de Lamartine
Significato Profondo
Sul piano pratico ed educativo, il messaggio promuove la motivazione intrinseca: atleti e allenatori che agiscono "per amare" costruiscono cultura di squadra, resilienza e sostenibilità della pratica sportiva, perché il focus è sull'impegno e sulla qualità dell'azione più che sul risultato esterno.
"«Aimer pour être aimé est humain, mais aimer pour aimer est presque angélique.»"
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita ad Alphonse de Lamartine: la massima circola in raccolte di aforismi e testi critici ma la fonte testuale precisa non è sempre documentata con certezza nelle sue opere maggiori.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Allenatore che rinforza l'importanza dell'allenamento quotidiano: «Alleniamo chi ama il gioco, non chi cerca solo applausi»; passare la palla diventa atto d'amore per la squadra.
- ✓ Giocatore che sceglie l'assist piuttosto che il tiro per salvaguardare la fluidità offensiva: un "tiro" rifiutato in favore del compagno è amare per amore del gioco.
- ✓ Mentore sportivo che educa i giovani: coltivare la passione e la disciplina come fine, non come mezzo per fama o contratti.
Variazioni e Sinonimi
- • Amare senza aspettarsi nulla in cambio
- • Dare affetto per il suo valore intrinseco
- • Amore disinteressato
- • Giocare per la gioia del gioco
- • Donare senza contare il ritorno
Domande Frequenti (FAQ)
Significa praticare e competere per la passione e i valori del gioco, non solo per la vittoria o il riconoscimento personale.
La massima è tradizionalmente attribuita a Lamartine; tuttavia la citazione compare spesso in raccolte senza una fonte testuale definitiva nelle sue opere principali.
Si applica promuovendo il passaggio, la difesa sacrificata e il gioco di squadra: decisioni prese per il bene collettivo, non per le statistiche individuali.
Sì: adottata come motto, incoraggia la cultura del sacrificio positivo e della motivazione interna, utili per coesione e performance sostenibili.
Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.