Skip to main content

Se c'è soluzione, perché preoccuparsi?

Se c'è soluzione perché ti preoccupi?Se non c'è...

Se c'è soluzione perché ti preoccupi?Se non c'è soluzione perché ti preoccupi?

💡 Riflessione AI

La frase invita a distinguere l'azione dalla ruminazione: se puoi cambiare qualcosa, agisci; se non puoi, accetta e risparmia energia mentale. Nel contesto sportivo diventa un richiamo alla concentrazione sul processo, non sul risultato finale.


Frasi di Aristotele


Significato Profondo

La frase esprime un principio pragmatico: la preoccupazione è inutile sia quando esiste una soluzione attuabile (perché l'energia va spesa nell'azione) sia quando non esiste soluzione (perché la preoccupazione non cambia l'esito). Nel linguaggio della psicologia sportiva invita a ridurre la ruminazione e a dirigere risorse cognitive ed emotive verso schemi di azione, routine e strategie di coping utili per la performance.

Applicata al basket e alla vita atletica, la massima suggerisce di concentrarsi su ciò che è controllabile — lavoro tecnico, tattico e mentale — e di praticare l'accettazione per ciò che esula dal controllo (es. decisioni arbitrali, infortuni imprevisti). In questo modo si ottimizza il rendimento, si riduce lo stress e si favorisce una resilienza funzionale nelle fasi critiche della gara e della carriera.
Versione Originale

"If there is a solution, why worry? If there is no solution, why worry?"

Origine e Contesto

Aristotele visse nel IV secolo a.C. ed è noto per i suoi scritti su etica, logica e retorica. Tuttavia, non esiste traccia di questa esatta formulazione nel corpus aristotelico: la frase è un aforisma di origine moderna e spesso è stata attribuita in modo errato a più figure, compreso il Dalai Lama o anonimi proverbi popolari. Il motivo della frequente attribuzione a grandi pensatori è la vicinanza del contenuto a insegnamenti stoici o buddhisti, orientati al controllo delle emozioni e all'accettazione della realtà.

Fonte: Nessuna fonte verificabile nelle opere di Aristotele; la frase è di origine incerta e circola come aforisma moderno (spesso citata in inglese). Non è possibile indicare un libro o un discorso aristotelico che contenga questo testo.

Impatto e Attualità

La massima resta attuale perché tocca temi centrali nella preparazione sportiva moderna: gestione dell'ansia, miglioramento della performance sotto pressione e riduzione della sovra-analisi dopo errori. Gli allenatori e gli psicologi dello sport la usano come promemoria pratico per spostare l'attenzione dal risultato ai processi, favorire la ripresa rapida dopo un errore (ad es. un tiro sbagliato) e promuovere abitudini mentali che sostengano la carriera a lungo termine.

Esempi di Utilizzo

  • Prima dei tiri liberi il coach ricorda il principio: «Se c'è soluzione, perché preoccuparti?» per riportare il giocatore al respiro e alla routine di tiro.
  • Dopo una serie di tiri sbagliati, un capitano rassicura la squadra: non sei 'morto' per un errore; applica la correzione tecnica e torna a giocare con fiducia.
  • Un atleta in riabilitazione usa la frase per decidere tra azioni concrete (seguire il piano di recupero) e accettare ciò che non può cambiare immediatamente, risparmiando energia emotiva.

Variazioni e Sinonimi

  • Se puoi risolvere il problema, agisci; se non puoi, non serve preoccuparsi.
  • Perché perdere tempo a preoccuparsi se c'è una soluzione?
  • Agisci quando è possibile, accetta quando non lo è.
  • If there's a solution, don't worry — if there isn't, don't worry (variante inglese).
  • Non rimuginare: investi lo sforzo dove produce risultati.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Aristotele ha davvero scritto questa frase?

No: non ci sono prove testuali nelle opere di Aristotele. La frase è di origine incerta e spesso attribuita in modo errato a vari pensatori.

Q: Come posso applicare questo principio nel basket?

Concentrandoti su ciò che puoi controllare (tecnica, routine, preparazione mentale) e lasciando andare ciò che non dipende da te (arbitri, fortuna). Uso pratico: routine pre-tiro e tecniche di respirazione.

Q: È un invito a essere passivi?

No: la massima distingue tra azione efficace e preoccupazione inutile. Incoraggia l'azione quando possibile e l'accettazione quando l'azione non è praticabile.

Q: Cosa fare se la preoccupazione persiste nonostante questo principio?

Integra allenamento mentale (mindfulness, tecniche di rilassamento), supporto di uno psicologo dello sport e pratiche di pianificazione concreta per ridurre l'incertezza.

?

Curiosità

Molte citazioni popolari vengono attribuite a figure storiche autorevoli per aumentarne la diffusione; questa massima è un esempio di proverbio moderno frequentemente associato ad autori illustri pur non essendo documentata nelle loro opere. Nel mondo del basket, concetti simili compaiono nei metodi di allenatori orientati alla mindfulness e alla gestione emotiva, come Phil Jackson, che integrava pratiche meditative nel lavoro di squadra.


    L’amicizia di quelli che sono amici a causa dell’utilità si dissolve insieme con l’interesse che la suscita, giacché essi non sono amici l’uno dell’altro, ma del profitto.

    La dignità non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarli.

    La legge è la ragione, libera dalla passione.

    Il millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo.

    Il piacere nel lavoro aggiunge perfezione al compito che svolgiamo.

Frasi sull’intensità

Frasi sulla serenità

Frasi sulla borghesia

Frasi sulla Bellezza

Frasi sulla Serietà

Frasi sui Peccati

Frasi per Laurea

Frasi sulla vitalità

Frasi d’Amore

Frasi sulla Discussione

Frasi sul Diritto

Frasi sull’audacia