Wilde: ironia sulla perdita nello sport
Perdere un genitore può essere visto come una sfortuna; perderli entrambi è segno di trascuratezza.
💡 Riflessione AI
L'aforisma compendia l'arte di trasformare il tragico in pungente ironia: una perdita può essere destino, due perdite suonano come colpa. In chiave sportiva (basket/vita) sottolinea la differenza tra sfortuna e cattiva gestione della squadra o della propria carriera.
Frasi di Oscar Wilde
Significato Profondo
In chiave educativa e sportiva, il detto si traduce immediatamente in una distinzione pratica: la perdita di un giocatore chiave o di una risorsa importante può essere sfortuna; la perdita simultanea o ripetuta di figure fondamentali indica spesso negligenza gestionale, mancanza di preparazione o scelte tattiche errate.
"To lose one parent may be regarded as a misfortune; to lose both looks like carelessness."
Origine e Contesto
Fonte: The Importance of Being Earnest, commedia di Oscar Wilde (prima rappresentazione: 1895). La battuta è pronunciata dal personaggio Lady Bracknell.
Impatto e AttualitÃ
Esempi di Utilizzo
- ✓ Basket: Perdere il titolare per infortunio è sfortuna; perdere anche il sostituto per scarsa preparazione fisica può essere considerato trascuratezza della squadra.
- ✓ Gestione squadra: Un club che vede partire un allenatore per motivi personali può subire un disastro; se ciò accade ripetutamente, la proprietà viene messa in discussione.
- ✓ Vita professionale: Perdere un mentore è una sfortuna; perdere entrambi per scelte personali sbagliate suggerisce mancanza di cura nella costruzione di una rete di supporto.
Variazioni e Sinonimi
- • Perdere uno è disgrazia; perderne due è cattiva gestione.
- • Un incidente è sfortuna, la ripetizione è negligenza.
- • Una caduta è destino, due cadute sono segno di imprudenza.
Domande Frequenti (FAQ)
La battuta è di Oscar Wilde e compare ne "The Importance of Being Earnest" (1895), pronunciata dal personaggio Lady Bracknell.
In ambito sportivo significa distinguere tra incidenti inevitabili (infortuni, sfortune) e problemi sistemici (scelte sbagliate, gestione inefficace) che denotano trascuratezza.
No: in origine è ironica e satirica. Nel contesto indicato (sport/vita) termini forti vanno interpretati metaforicamente, senza connotazione di violenza reale.
Usala per stimolare responsabilità : riconosci le sfortune ma sottolinea l'importanza della preparazione e della buona gestione per evitare perdite ripetute.
La morte deve essere così bella. Trovarsi nella soffice terra marrone, con le erbe che ondeggiano sopra la testa e ascoltare il silenzio. Non avere ieri, né domani. Per dimenticare il tempo, per dimenticare la vita, per essere in pace.
La maggior parte delle persone sono altre persone. I loro pensieri sono opinioni di qualcun altro, la loro vita un’imitazione, le loro passioni una citazione.