Ora erano penetrati in me certi bacilli

Ora erano penetrati in me certi bacilli che diremo dell’ignoranza, della volgarità, della liberalità, della democrazia sciamannata; ed è forse perciò, se non anche per il ricordo del più infelice e tetro de’ miei congiunti, ch’io dovevo poi preferire nella vita la gente indotta, la cara superstizione.
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