Nobiltà, compassione e superiorità nello sport
Molte anime nobili amano il prossimo loro soltanto quando è miserabile, ammalato, agonizzante; quando insomma sono sicure della loro superiorità.
💡 Riflessione AI
La frase mette a nudo l'ambiguità della pietà che cerca la propria grandezza; chi si sente superiore ama il prossimo solo nella sua caduta. Nel gioco e nella vita sportiva è un monito a trasformare la compassione in rispetto autentico, non in trionfo morale.
Frasi di Ugo Ojetti
Significato Profondo
Nel contesto sportivo (ad esempio il basket), questa dinamica si manifesta quando squadra, allenatore o tifosi mostrano solidarietà soltanto quando l'avversario è in difficoltà, quasi per esibirne la caduta come prova di superiorità. Il messaggio educativo è chiaro: il rispetto e la solidarietà devono essere costanti, non stagionali; il vero valore di uno spogliatoio o di un tifoso si misura nel rispetto mostrato anche (e soprattutto) verso chi è ancora in piedi.
"Molte anime nobili amano il prossimo loro soltanto quando è miserabile, ammalato, agonizzante; quando insomma sono sicure della loro superiorità."
Origine e Contesto
Fonte: La citazione è attribuita a Ugo Ojetti e compare in diverse raccolte di aforismi e saggi; spesso viene riportata come frammento di articoli o appunti critici pubblicati su riviste e giornali dell'epoca. Non sempre è facile rintracciare una singola fonte edita precisa, pertanto nella pratica è diffusa come aforisma o inciso critico dell'autore.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un allenatore usa la frase per ricordare alla squadra di non esultare per gli infortuni dell'avversario ma di restare professionali e rispettosi.
- ✓ Un giornalista sportivo la cita per criticare i commenti di tifosi che deridono una squadra avversaria in difficoltà, denunciando la pietà ostentata.
- ✓ Il capitano di una squadra parla alla stampa dopo una partita difficile sottolineando che la vera nobiltà è offrire aiuto e rispetto anche quando si è in vantaggio.
Variazioni e Sinonimi
- • Si ama il prossimo solo nella sua miseria
- • La pietà che esalta la propria superiorità non è vera compassione
- • Compassion that seeks its own glory
- • Pietà performativa come esercizio di potere
- • Si è caritatevoli solo per sentirsi migliori
Domande Frequenti (FAQ)
Non si riferisce necessariamente alla nobiltà sociale, ma a chi si percepisce moralmente o socialmente superiore e valuta gli altri per il proprio vantaggio emotivo.
Serve da monito per giocatori, allenatori e tifosi: evitare di trarre soddisfazione dalla difficoltà altrui e mantenere rispetto, supporto e fair play anche quando si è dominanti.
È una critica che punta a promuovere un'empatia autentica: smaschera la falsa pietà per invitare a una solidarietà disinteressata.
È attribuita a Ugo Ojetti e ricorre nei suoi saggi e articoli; molte edizioni la riportano come aforisma, mentre la traccia editoriale precisa può variare.