Meglio Aver Amato e Perso — Il Gioco
Lo tengo per vero, qualsiasi cosa accada. Lo sento quando più io soffro: è meglio aver amato e perso che non aver mai amato.
💡 Riflessione AI
Meglio aver amato e perso è un incoraggiamento a rischiare: nel gioco come nella vita, il valore sta nell’avere provato. Nel contesto del basket, significa che è preferibile prendere il tiro importante e sbagliare, piuttosto che non tentare mai.
Frasi di Alfred Tennyson
Significato Profondo
Nel basket e nella vita quotidiana la citazione diventa paradigma di mentalità proattiva: preferire l’azione all’immobilismo, vedere l’errore come parte del percorso formativo e trasformare le ‘perdite’ in esperienza utile per i successivi tentativi. Questo approccio enfatizza resilienza, apprendimento e interesse per il processo più che per il solo esito finale.
"'Tis better to have loved and lost than never to have loved at all."
Origine e Contesto
Fonte: In Memoriam A. H. H. (poema lungo), pubblicato nel 1850
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un playmaker prende l’ultimo tiro della partita e lo sbaglia: l’allenatore ricorda che è meglio averci provato che non aver mai tentato, promuovendo la fiducia del gruppo.
- ✓ Un giovane atleta sceglie di cambiare ruolo in squadra rischiando la titolarità; anche se inizialmente perde minuti, acquisisce esperienza e competenze rilevanti per la carriera.
- ✓ Nella vita fuori dal campo, una persona accetta una relazione o un progetto lavorativo rischioso: pur con la possibilità di fallire, l’esperienza produce crescita e nuove aperture.
Variazioni e Sinonimi
- • Meglio aver provato e fallito che non aver provato affatto
- • È preferibile rischiare e perdere piuttosto che non rischiare mai
- • Il coraggio di tentare vale più della paura di sbagliare
- • Meglio un tiro preso e sbagliato che uno mai tentato
Domande Frequenti (FAQ)
Alfred, Lord Tennyson, poeta vittoriano; la frase è tratta da In Memoriam A. H. H. (1850).
Incita a prendere responsabilità e a tentare i tiri importanti: il valore sta nell’azione e nell’esperienza, non solo nel risultato.
No: suggerisce di valorizzare il tentativo e l’apprendimento; il rischio va comunque valutato e gestito con consapevolezza.
Si utilizza per promuovere una cultura che premia il coraggio, accetta gli errori come occasione di crescita e incoraggia i giocatori a prendere iniziative.