Le Guerre e i Vizi del Potere
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
💡 Riflessione AI
Questa citazione di Neruda ci invita a riflettere sul paradosso della guerra, mettendo in luce l'indifferenza dei governanti rispetto al sacrificio delle masse. Sotto la superficie della violenza, si nascondono interessi personali che spesso sfuggono alla comprensione collettiva.
Frasi di Pablo Neruda
Significato Profondo
"Las guerras son hechas por personas que se matan sin conocerse, por los intereses de personas que se conocen pero no se matan."
Origine e Contesto
Fonte: Non sto facendo altro che vivere.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Analizzando i conflitti moderni, possiamo vedere come gli interessi economici governino le decisioni politiche.
- ✓ Nella discussione sulle guerre contemporanee, si sente spesso citare Neruda per enfatizzare l'assurdità del sacrificio umano.
- ✓ Molti attivisti utilizzano la frase di Neruda per evidenziare la necessità di pace e comprensione tra i popoli.
Variazioni e Sinonimi
- • Le guerre scaturiscono da interessi personali.
- • Persone comuni combattono per motivi ignoti.
- • Le rivalità tra grandi uomini danneggiano i più deboli.
Domande Frequenti (FAQ)
La citazione sottolinea l'assurdità della guerra, dove individui si sacrficano per motivi che sfuggono loro, a causa degli interessi di pochi.
Pablo Neruda è un celebre poeta cileno, premio Nobel per la letteratura, noto per la sua poesia impegnata e le sue posizioni politiche.
La frase di Neruda è attuale perché riflette come gli interessi economici e politici influenzino i conflitti moderni, spesso a discapito della vita umana.
La citazione proviene dal libro 'Non sto facendo altro che vivere' di Pablo Neruda.
E l’antica amicizia, la gioia di essere cane e di essere uomo tramutata in un solo animale che cammina muovendo sei zampe e una coda intrisa di rugiada.
E’ che dietro le cose ci sei tu, Primavera, che incominci a scrivere nell’umidità, con dita di bambina giocherellona, il delirante alfabeto del tempo che ritorna.