Orgoglio: il tiro contro Dio
La persona orgogliosa vuole sempre fare la cosa giusta, la cosa grandiosa. Ma poiché vuole farlo con le proprie forze, non sta combattendo contro l’uomo, ma contro Dio.
💡 Riflessione AI
L'orgoglio mira al gesto epico e al tiro decisivo, ma quando cerca la gloria solo con le proprie forze perde il contatto con ciò che lo oltrepassa. Nel basket e nella vita è l'isolamento del campione che rifiuta la squadra e sfida l'ordine più grande.
Frasi di Søren Kierkegaard
Significato Profondo
Sul piano teologico-filosofico, Kierkegaard intende dire che il soggetto orgoglioso non combatte solamente contro altri uomini ma contro l'ordine trascendente che stabilisce limiti, gratuità e dipendenza reciproca. Trasportato nello sport e nella vita, è un monito: la ricerca del gesto individuale a ogni costo diventa una sfida contro la fonte di significato condiviso, e quindi un percorso autodistruttivo per la persona e per la squadra.
"Parafrasi comune in inglese: "Pride wants always to do the right, the great thing; but because he wants to do it by his own power, he is not fighting against man, but against God." (traduzione libera di concetti kierkegaardiani)"
Origine e Contesto
Fonte: Si tratta di una parafrasi di temi sviluppati da Kierkegaard, in particolare ne 'La malattia mortale' (The Sickness unto Death, 1849), dove riflette sull'orgoglio, la disperazione e il rapporto dell'io con Dio. Non esiste una singola riga parola-per-parola in un'opera precisa: la formulazione circola come parafrasi sintetica di suoi concetti.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un playmaker sceglie il tiro da tre per la gloria personale invece di servire il compagno meglio piazzato: il team perde nonostante il gesto 'epico'.
- ✓ Un capitano rifiuta aiuto psicologico per mostrare forza: la sua leadership crolla perché l'orgoglio impedisce la costruzione di fiducia reciproca.
- ✓ Un allenatore priorizza risultati individuali per fama personale, creando una cultura che sacrifica il collettivo e produce burnout tra i giocatori.
Variazioni e Sinonimi
- • L'orgoglio vuole fare tutto da sé e si scontra con il divino.
- • Chi cerca la grandezza a forza di muscoli sfida ciò che lo trascende.
- • Il superbo non lotta contro l'uomo, ma contro l'ordine più alto.
- • La vanità del gesto eroico è spesso una sfida a ciò che dà senso.
Domande Frequenti (FAQ)
È una metafora: indica agire come se si potesse fare tutto da soli, ignorando limiti, regole e il valore del collettivo; nel basket significa anteporre il gesto individuale alla strategia di squadra.
No: è una parafrasi sintetica dei temi kierkegaardiani su orgoglio e disperazione, riconducibile a opere come 'La malattia mortale' (1849).
Favorire la cultura del passaggio e della fiducia, allenare la presa di decisione collettiva e promuovere l'umiltà come valore di squadra per evitare scelte egoistiche.
Ricorda che la leadership efficace bilancia ambizione e servizio: il desiderio di grandezza non deve compromettere l'unità e il bene comune.
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