Rimozione: l'intensità che non appare
La caratteristica di qualcosa che è rimosso consiste proprio nel fatto che nonostante la sua intensità non riesce ad entrare nella coscienza
💡 Riflessione AI
Il rimosso è una presenza che pulsa nell'ombra: intensità che esiste ma non trova la via della consapevolezza. È la tensione nascosta che continua a plasmare il comportamento senza nominarsi.
Frasi di Sigmund Freud
Significato Profondo
Nel quadro teorico freudiano la rimozione è un meccanismo dinamico di difesa che opera per risolvere un conflitto tra pulsioni e limiti imposti dal Super-io o dalla realtà esterna. L'effetto pratico è che ciò che è escluso dalla consapevolezza continua ad avere efficacia causale nella vita psichica, influenzando decisioni, relazioni e sofferenza senza che l'Io ne sia conscio.
"Non è reperibile una versione testuale identica in tedesco nei lavori editi; una possibile resa equivalente in tedesco potrebbe essere: "Das Charakteristische am Verdrängten besteht gerade darin, daß es trotz seiner Intensität nicht ins Bewußtsein gelangt." (ricostruzione equivalente, non citazione testuale)."
Origine e Contesto
Fonte: La formulazione citata riassume il concetto freudiano di 'Verdrängung' (rimozione) presente in vari scritti di Freud; non è possibile rintracciare una corrispondenza testuale letterale in un singolo passo. I testi in cui Freud sviluppa e approfondisce l'idea includono L'interpretazione dei sogni (1900), La psicopatologia della vita quotidiana (1901) e Das Ich und das Es (1923).
Impatto e AttualitÃ
Esempi di Utilizzo
- ✓ In psicoterapia: un paziente con sintomi somatici cronici rifiuta di ricordare un abuso subito nell'infanzia, e il dolore emerge attraverso il corpo.
- ✓ Nel contesto sociale: una comunità ignora prove scientifiche allarmanti (es. cambiamento climatico) pur essendo emotivamente colpita dagli eventi, mostrando una forma collettiva di rimozione.
- ✓ Nella vita quotidiana: una persona mette in atto comportamenti autolesivi senza collegarli a un lutto non elaborato che continua ad agire inconsciamente.
Variazioni e Sinonimi
- • Ciò che è rimosso rimane potente ma inconscio.
- • L'inconscio trattiene ciò che la coscienza respinge.
- • L'intensità di un contenuto non garantisce la sua consapevolezza.
- • Ciò che non entra nella coscienza continua a lavorare sottopelle.
Domande Frequenti (FAQ)
La rimozione è un meccanismo psichico che esclude dalla coscienza contenuti emotivamente carichi, mantenendoli tuttavia attivi nell'inconscio e capaci di generare sintomi.
Sì: in italiano i termini 'rimozione' e 'repressione' sono usati come equivalenti per tradurre il tedesco 'Verdrängung', benché il contesto teorico possa precisare sfumature diverse.
Si osservano sintomi ricorrenti, sogni simbolici, lapsus o comportamenti ripetitivi che suggeriscono contenuti psichici attivi non integrati nella consapevolezza.
Con percorsi terapeutici appropriati (psicoanalisi, terapia focalizzata sul trauma, terapia EMDR), è possibile rendere consapevoli i contenuti rimossi e ridurne l'impatto sintomatico.
I gatti, le donne e i grandi criminali hanno questo di comune, essi rappresentano un ideale inaccessibile e una capacità di amare se stessi che li rende attraenti.
Non credo che i nostri successi terapeutici possano competere con quelli di Lourdes; le persone che credono ai miracoli della Santa Vergine sono molto più numerose di quelle che credono all’esistenza dell’inconscio.
Una delle fonti dalle quali i sogni traggono il loro materiale per la riproduzione, materiale che in parte non è né ricordato né usato nell’attività mentale della vita da svegli, è l’esperienza infantile.