Ipocrisia nello sport e nella vita
L’unico vizio che non può essere perdonato è l’ipocrisia. Il pentimento di un ipocrita è esso stesso ipocrisia.
💡 Riflessione AI
L'ipocrisia è il fallo estetico dell'anima: finge intenzioni dove manca coraggio. Nello sport come nella vita, un pentimento di facciata è come un tiro finto—inganna il pubblico ma tradisce la squadra.
Frasi di William Hazlitt
Significato Profondo
Nel contesto sportivo, la citazione si applica alle dinamiche di squadra e alla cultura competitiva: una scusa pubblica malcelata dopo una scorrettezza (un comportamento aggressivo, una simulazione o una strategia disonesta) danneggia fiducia e coesione tanto quanto l'atto originario. La lezione è che la credibilità si costruisce con coerenza, non con parole ripetute a uso dell'immagine.
"The only vice which cannot be forgiven is hypocrisy. The repentance of an hypocrite is itself hypocrisy."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita ai saggi di William Hazlitt; spesso citata nelle raccolte di saggi come 'Table-Talk' (1821). Non sempre viene indicato un singolo saggio preciso, ma la frase rispecchia il tono morale e critico delle sue opere.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un playmaker chiede scusa per aver simulato un fallo; se la sua azione successiva è la stessa di prima, il pentimento sembra strumentale e la fiducia del gruppo cala.
- ✓ Un club pubblica una nota di scuse dopo accuse di comportamento scorretto: se le politiche interne non cambiano, i fan e gli sponsor percepiscono l'atto come ipocrita.
- ✓ Un allenatore predica disciplina ma tollera favoritismi: ogni 'mi scuso' privo di cambiamento tecnico-tattico diventa vano, come un tiro sbagliato che viene ripetuto senza aggiustamenti.
Variazioni e Sinonimi
- • Il falso pentimento è ancora falsità.
- • Scusarsi per forma senza cambiare è ipocrisia.
- • L'apparente rimorso conferma l'inganno.
- • Non perdonare la finzione morale.
- • La coerenza vale più delle parole.
Domande Frequenti (FAQ)
Intende la discrepanza fra ciò che si proclama e ciò che si pratica: l'ipocrisia è la recita morale che nega l'autenticità del comportamento.
Nel basket vale per la coesione di squadra: scuse non seguite da cambiamenti tecnici o comportamentali minano fiducia e rendimento collettivo.
Sì: la frase è attribuita ai suoi saggi; appare in raccolte critiche del periodo romantico e riflette il suo stile aphoristico.
Dal cambiamento osservabile: il giocatore che corregge l'errore, modifica l'atteggiamento e accetta responsabilità dimostra sincerità, non un gesto formale.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Una parola delicata, uno sguardo gentile, un sorriso bonario possono plasmare meraviglie e compiere miracoli.
Le prime impressioni sono spesso le più vere, come scopriamo (non infrequentemente) a nostre spese, quando ce ne siamo fatti dissuadere da affermazioni plausibili o da azioni studiate.