La tentazione secondo Oscar Wilde
L'unico modo di liberarsi di una tentazione è cedervi. Resisti, e la tua anima si ammalerà del desiderio delle cose che si è proibite, di passione per ciò che le sue stesse mostruose leggi hanno reso mostruoso e illegale.
💡 Riflessione AI
La citazione esprime il paradosso della repressione: proibire qualcosa spesso ne amplifica l'attrazione. Wilde suggerisce che la rinuncia forzata corrompe l'anima, trasformando il divieto in desiderio ossessivo.
Frasi di Oscar Wilde
Significato Profondo
Dal punto di vista psicologico e filosofico, l'affermazione esplora il conflitto tra impulso e dovere: cedere è presentato non come mero edonismo, ma come possibile via per risolvere una frattura tra natura e proibizione, mentre la repressione prolungata rischia di corrodere l'integrità psichica e morale dell'individuo.
"The only way to get rid of a temptation is to yield to it. Resist it, and your soul grows sick with longing for the things it has forbidden itself, with desire for what its own monstrous laws have made monstrous and unlawful."
Origine e Contesto
Fonte: The Picture of Dorian Gray (Il ritratto di Dorian Gray), romanzo di Oscar Wilde, prima pubblicazione completa 1891 (edizione in volume).
Impatto e AttualitÃ
Esempi di Utilizzo
- ✓ Nel controllo delle diete: proibire totalmente un alimento spesso aumenta il desiderio e porta a ricadute alimentari.
- ✓ Nelle relazioni: l'attrazione verso una persona vietata può diventare ossessiva se non viene riconosciuta e gestita onestamente.
- ✓ Nella tecnologia: limitazioni rigide sull'uso dei social possono intensificare l'abitudine e favorire comportamenti segreti o incontrollati.
Variazioni e Sinonimi
- • Se proibisci, alimenti la brama.
- • La repressione genera ossessione.
- • Il divieto rende attraente ciò che era innocuo.
- • Rinunciare per forza scatena un desiderio più forte.
Domande Frequenti (FAQ)
Sì. La frase è tratta da Il ritratto di Dorian Gray, opera di Oscar Wilde.
Non esattamente: la frase funziona come osservazione paradossale e critica della repressione, non come semplice invito al vizio.
Perché coglie dinamiche psicologiche universali sulla repressione e il desiderio, applicabili anche a fenomeni contemporanei come le dipendenze e i divieti sociali.
Compare nell'edizione completa del 1891 de Il ritratto di Dorian Gray, pubblicata dopo la versione ridotta uscita in rivista.
La morte deve essere così bella. Trovarsi nella soffice terra marrone, con le erbe che ondeggiano sopra la testa e ascoltare il silenzio. Non avere ieri, né domani. Per dimenticare il tempo, per dimenticare la vita, per essere in pace.
La maggior parte delle persone sono altre persone. I loro pensieri sono opinioni di qualcun altro, la loro vita un’imitazione, le loro passioni una citazione.