Labirinti di gioco e di vita
L'incomprensione tra le persone è simile a un percorso in un labirinto: più ci si addentra per trovare la via d'uscita e più ci si ingarbuglia.
💡 Riflessione AI
L'incomprensione è un labirinto emotivo: ogni passo per chiarire può rivelare nuovi vicoli di ambiguità. Nel basket e nella vita, riconoscere il percorso è il primo gesto per ricostruire spazi chiari di gioco e relazione.
Significato Profondo
Nel contesto sportivo — e particolarmente nel basket — questo vale per ogni azione di squadra: una comunicazione difettosa genera “vicoli ciechi” tattici, tiri sbagliati e decisioni affrettate; nella vita quotidiana, analogamente, chi tenta di “uscire” da un malinteso senza riallineare obiettivi e linguaggi rischia di perdersi ancora di più.
"L'incomprensione tra le persone è simile a un percorso in un labirinto: più ci si addentra per trovare la via d'uscita e più ci si ingarbuglia."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Emanuela Breda; fonte pubblicata o opera specifica non verificata.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un coach usa la citazione nel time-out per spiegare che forzare un aiuto difensivo senza coordinazione crea più confusione che soluzioni: meglio fermarsi e riallineare i ruoli.
- ✓ In allenamento, la frase serve a ricordare ai giocatori che ripetere schemi senza chiarire ruoli porta a tiri affrettati (metafora dei 'shots') e turnover.
- ✓ Durante un incontro di squadra, si utilizza per spiegare che interpretare male un feedback può danneggiare rapporti e performance, invitando a pratiche di comunicazione chiare e verificabili.
Variazioni e Sinonimi
- • Le incomprensioni sono come un labirinto: più cerchi, più ti perdi.
- • Nel cercare di risolvere un guazzabuglio di parole si finiscono per ingarbugliare i fili.
- • La confusione tra le persone somiglia a un dedalo: senza una bussola comune non si trova l'uscita.
Domande Frequenti (FAQ)
Sottolinea come la mancanza di chiarezza nelle regole, nei ruoli o nella comunicazione di squadra generi errori tattici, tiri sbagliati e disorganizzazione.
Usarla come spunto per esercizi di comunicazione, situazioni simulate di gioco e debrief per ridurre ambiguità e migliorare la presa di decisione.
La frase è attribuita a Emanuela Breda, ma non è collegata con certezza a una pubblicazione specifica; è prevalentemente diffusa come aforisma.
Sì: può diventare una metafora pratica per insegnare l'importanza dell'ascolto, del linguaggio condiviso e della responsabilità collettiva.
Frasi sulla Critica
Frasi sull'Umorismo
Frasi sul Fallimento
Frasi sull’oppressione
Frasi sulla Confessione