Coraggio: conoscere cosa non temere
Il coraggio è sapere cosa non temere.
💡 Riflessione AI
Il coraggio è la capacità di riconoscere quali paure sono reali e quali sono ostacoli mentali. Nel basket e nella vita significa scegliere i tiri giusti e non lasciarsi paralizzare dalla pressione.
Frasi di Platone
Significato Profondo
Nel contesto sportivo (basket/vita) questa massima si traduce in capacità di valutare rischi e opportunità: saper quando forzare un tiro, quando passare la palla, quando spingere o gestire il ritmo. È un incoraggiamento alla lucidità sotto pressione e all'allenamento mentale tanto quanto fisico.
"Parafrasi attribuita (non attestata testualmente): Ἀνδρεία ἐστὶν εἰδέναι τί μὴ φοβεῖσθαι."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Platone; parafrasi delle riflessioni sul coraggio presenti nel dialogo 'Laches' e in altri scambi socratici. Non esiste una fonte testuale che riporti esattamente questa formulazione.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un playmaker al tiro decide di non forzare dal palleggio perché conosce le percentuali e sceglie il passaggio: coraggio di non tirare.
- ✓ Un allenatore insegna ai giovani a distinguere paura e prudenza: esercizi per gestire la pressione nei tiri liberi.
- ✓ Un atleta affronta un momento di calo di rendimento e usa la frase come mantra per concentrarsi sul processo e non sulle paure esterne.
Variazioni e Sinonimi
- • Il coraggio è giudizio sul pericolo.
- • Non è il non avere paura, ma sapere cosa temere.
- • Coraggio è scegliere il rischio giusto.
- • La vera audacia nasce dal discernimento.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è comunemente attribuita a Platone ma rappresenta una parafrasi moderna delle sue riflessioni sul coraggio; non è attestata parola per parola nelle opere platoniche.
Significa imparare a valutare i rischi sul campo: scegliere i tiri con consapevolezza, gestire la pressione e non farsi bloccare da paure non fondate.
Allenando il discernimento: analizzare informazioni, praticare la preparazione mentale, simulare situazioni di stress e imparare a distinguere pericoli reali da paure infondate.
Sì: funziona come promemoria per prendere decisioni consapevoli, valorizzare il gioco collettivo e costruire resilienza sotto pressione.
La democrazia è una forma affascinante di governo, piena di varietà e disordine, e dispensatrice di una forma di uguaglianza agli eguali e ai diseguali allo stesso modo.
Le brave persone non hanno bisogno di leggi che dicano loro di agire responsabilmente, mentre le cattive persone troveranno un modo per aggirare le leggi.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Tu offri ai discenti l’apparenza, non la verità della sapienza; perché quand’essi, mercé tua, avranno letto tante cose senza nessun insegnamento, si crederanno in possesso di molte cognizioni, pur’essendo fondamentalmente rimasti ignoranti e saranno insopportabili agli altri perché avranno non la sapienza, ma la presunzione della sapienza.