Skip to main content

Il bene comune: catena della comunità

Il bene comune è la grande catena che lega insiem...

Il bene comune è la grande catena che lega insieme gli uomini nella società.

💡 Riflessione AI

Il bene comune è il legame che trasforma individui in squadra: una catena fatta di gesti, scelte e fiducia. Nello sport come nella vita, quel vincolo è la forza che permette a ciascuno di superare il proprio limite per il successo collettivo.


Frasi di Tito Livio


Significato Profondo

La frase concentra in un'immagine semplice l'idea che la società prospera quando gli uomini si considerano parte di un tutto interconnesso: la "grande catena" è metafora di obblighi reciproci, rispetto e azioni condivise. In termini pratici e sportivi, significa che la vittoria non è solo somma di talenti individuali ma risultato di passaggi, coperture e scelte orientate al bene collettivo (ad esempio: rinunciare a un tiro facile per servire un compagno meglio posizionato).

Dal punto di vista etico, la citazione richiama la responsabilità sociale: ogni anello della catena contribuisce alla tenuta del sistema e può indebolirlo o fortificarlo con le proprie azioni. Nel linguaggio del basket, la metafora diventa palpabile: la catena è il gioco di squadra che lega difesa e attacco, mente e corpo, aspirazioni personali e obiettivi comuni.
Versione Originale

"Non attestata in latino come enunciato verbatim; la versione presente è una parafrasi moderna dei concetti liviani sul bene collettivo."

Origine e Contesto

Tito Livio (Titus Livius, ca. 59 a.C.–17 d.C.) è stato uno dei principali storici romani, autore dell'opera monumentale Ab Urbe Condita, una storia di Roma dalle origini fino al suo tempo. Scrivendo durante l'età di Augusto, Livio enfatizzava spesso il ruolo delle virtù civiche e morali nel destino della comunità; il tema del bene comune e della solidarietà sociale ricorre come motivo pedagogico e interpretativo nei suoi resoconti storici.

Fonte: Attribuita a Tito Livio in funzione interpretativa: il concetto è coerente con i temi morali presenti in Ab Urbe Condita, ma la frase così formulata non è attestata parola per parola nei testi liviani sopravvissuti.

Impatto e Attualità

La frase resta attuale perché mette al centro una dinamica che continua a modellare istituzioni, squadre e comunità: la tensione tra interesse personale e bene collettivo. Nel contesto sportivo, e in particolare nel basket, la massima è un promemoria per giocatori e allenatori: il successo sostenibile nasce da fiducia reciproca, rotazioni efficaci e strategie condivise. Sul piano civico, richiama politiche pubbliche orientate alla coesione sociale e alla responsabilità condivisa.

Esempi di Utilizzo

  • Allenatore di basket che spiega la differenza tra 'fare canestro da solo' e costruire il gioco per il successo della squadra.
  • Progetto sociale che usa il basket come strumento di integrazione, sottolineando l'importanza del bene comune nella comunità locale.
  • Capitano che rinuncia a un tiro personale per passare la palla al compagno più libero, mostrando la priorità del collettivo.

Variazioni e Sinonimi

  • Il bene comune è il vincolo che unisce la società.
  • La collettività è la catena che tiene insieme gli uomini.
  • La solidarietà è il legame fondamentale tra le persone.
  • Bonum commune est vinculum (parafrasi latina del concetto).

Domande Frequenti (FAQ)

Q: La citazione è autentica e testuale di Tito Livio?

È attribuita a Tito Livio come sintesi di temi presenti nella sua opera, ma la formulazione precisa non è attestata nei testi latini sopravvissuti.

Q: Come si applica questa idea al basket?

Invita a privilegiare il gioco di squadra: passaggi, copertura difensiva e fiducia reciproca sono gli 'anelli' che rendono efficace una squadra.

Q: Perché è importante parlare di bene comune oggi?

Perché molte sfide contemporanee (sociali, sportive, ambientali) richiedono cooperazione e scelte orientate al beneficio collettivo, non solo all'interesse individuale.

Q: Come citare questa frase in un testo?

Attribuirla a Tito Livio specificando che si tratta di una parafrasi moderna dei suoi concetti sull'interesse collettivo, facendo riferimento a Ab Urbe Condita per il contesto storico.

?

Curiosità

L'opera di Livio era composta originariamente da 142 libri, ma gran parte è andata perduta: solo 35 libri sono arrivati fino a noi integralmente. Molte frasi celebri attribuite a autori antichi sono spesso parafrasi o riassunti di idee più ampie presenti nei loro testi, e questa citazione rientra nella categoria delle espressioni moderne che condensano temi ricorrenti nella storiografia liviana.


    Se nel breve momento utile a cogliere un’occasione, la cui opportunità passa e poi vola via, si esita, inutilmente si va poi alla ricerca della circostanza perduta.

    L’invidia è cieca, né altro sa fare che sminuire il valore altrui, corrompendo gli onori ed i meriti che uno si merita.

    La paura di una minaccia esterna, massima garanzia di concordia, teneva uniti gli animi, anche se non mancavano reciproci sospetti e ostilità.

    Nessuna lealtà è dovuta a un traditore.

    A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.

Frasi sulla virtù

Frasi sulle persone Negative

Frasi sulla Mattina

Frasi sulla superiorità

Frasi Tristi sulla Morte

Frasi sugli Abbracci

Frasi sulla collera

Frasi sulle percezioni

Frasi sulla Viltà

Frasi sul Paradiso

Frasi di Libri

Frasi sui falsi amici