Ingratitudine del mondo: Don Bosco spiega
Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l’ingratitudine.
💡 Riflessione AI
La frase richiama all'umiltà del servizio: lavorare per dovere e amore, non per la lode effimera. Il mondo ricompensa raramente con riconoscenza, perciò la vera ricompensa è intrinseca al gesto.
Frasi di Don Bosco
Significato Profondo
Questa massima suggerisce inoltre una lettura psicologica e sociale: la gratificazione esterna è incostante e spesso ingannevole; costruire la propria identità attorno ai plausi altrui espone a delusione e sfruttamento. Il consiglio è perciò pedagogico e pratico: educare al senso del valore intrinseco dell’azione.
"Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l’ingratitudine."
Origine e Contesto
Fonte: Citazione attribuita a Don Bosco e presente in raccolte di massime, discorsi e memorie dei suoi collaboratori; non sempre rintracciabile in un singolo testo datato, ma diffusa nella tradizione orale e negli scritti salesiani posteriori alla sua azione.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un insegnante che dedica tempo a un alunno in difficoltà senza cercare riconoscimenti: esempio di servizio non motivato dalla lode.
- ✓ Un lavoratore che rifiuta incarichi che servono solo a farlo apparire agli occhi dei superiori e privilegia compiti utili ma poco visibili.
- ✓ Un volontario in un'organizzazione che continua il proprio impegno anche quando i risultati e i ringraziamenti non sono immediati.
Variazioni e Sinonimi
- • Non cercare la lode del mondo: la gratitudine è incerta.
- • Chi lavora per la fama rimane spesso deluso.
- • Il mondo raramente ripaga con riconoscenza.
- • Meglio operare per coscienza che per applausi.
- • Non affidare il tuo valore ai giudizi altrui.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è tradizionalmente attribuita a Don Bosco e ricorre in raccolte di massime e nei testi salesiani, ma può derivare anche da trasmissione orale; la fonte unica e datata non è sempre individuabile.
Con 'il mondo' si intende la società esterna, spesso indifferente o superficiale nei confronti del sacrificio individuale, e non la comunità di fede o la famiglia più intime.
Coltivare motivazioni interiori (coscienza, dovere, servizio), stabilire limiti professionali ed emotivi e trovare soddisfazione nel valore intrinseco del lavoro piuttosto che nelle ricompense esteriori.
Sì: rispecchia valori cristiani di umiltà e servizio, ma il suo messaggio è anche etico e psicologico, applicabile in contesti laici.
Quando vedo i giovani tutti occupati nel gioco son sicuro che il demonio ha un bel fare, ma non riesce a nulla.
Tenete a memoria, che la solita parola che usa il demonio quando vuole spingerci al male è: Oh! è niente!