Nei sogni iniziano le responsabilità.
📖 Biografia e Stile
William Butler Yeats (1865-1939) fu il più eminente poeta irlandese del XX secolo: figura centrale del rinascimento culturale irlandese, esplorò con voce elegante e simbolica i miti, le passioni e le tensioni politiche della sua terra. Nato a Dublino, visse tra Irlanda e Inghilterra, coltivando una poesia di straordinaria musicalità e profondità simbolica.
Parallelamente all'attività poetica e teatrale — cofondatore dell'Abbey Theatre e autore di drammi e saggi — Yeats fu animato da un profondo interesse per l'occulto e la spiritualità, indagati anche nella sua opera teorica A Vision. Nel 1923 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura, riconoscimento della sua capacità di coniugare tradizione nazionale e modernità poetica.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Yeats fu uno dei fondatori dell'Abbey Theatre, pilastro del teatro nazionale irlandese.
- Partecipò attivamente alla Hermetic Order of the Golden Dawn e integrò pratiche occulte nelle sue opere, specialmente in A Vision.
- Servì come senatore nell'Irish Free State (1922–1928), intrecciando impegno letterario e politico.
📚 Opere Principali
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La vita è una lunga preparazione per qualcosa che non succederà mai.
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Si perde, invecchiando, qualcosa della leggerezza dei propri sogni; si comincia a prendere la vita con ambedue le mani, e a prendersi cura più del frutto che del fiore, e forse questa non è poi così una grande perdita.
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C’è chi dice che Dio esiste e chi è convinto che non esista. La verità, come sempre, sarà nel mezzo.
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I migliori sono privi di ogni convinzione, mentre i peggiori sono pieni di appassionata intensità.
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Ciò che l’uomo non capisce, lo teme; e ciò che teme, tende a distruggerlo.
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Non aspettare che il ferro sia caldo per colpirlo, ma rendilo caldo colpendo.
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Se ciò che io dico risuona in te, è semplicemente perché siamo entrambi rami di uno stesso albero.
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Se guardi nel buio a lungo, c’è sempre qualcosa.
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Si comincia veramente a vivere quando si concepisce la vita come una tragedia.
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Era impaziente che arrivasse il mattino; ma esso venne lentamente e in modo normale, proprio come se al mondo lui non esistesse.
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Un uomoanziano non è che una cosa miserabile,una giacca stracciata su un bastone, a meno chel’anima non batta le mani e canti, e canti più forte.
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Dei nostri conflitti con gli altri noi facciamo retorica; dei nostri conflitti con noi stessi noi facciamo poesia.
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Ci sono dei figli dei lumi che hanno negato tutte queste cose, tuttavia perfino un giornalista, se lo attirate dentro un cimitero a mezzanotte, crederà nei fantasmi.
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Gli innocenti e i belli non hanno altro nemico che il tempo.
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Per noi, niente ha il tempo di acquistaresignificato; troppe sono le cose che accadono perché un cuore, anche se grande, le possa contenere.
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Se la sofferenza porta saggezza, vorrei augurarmi di essere meno saggio.
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Il problema di alcune persone è che quando non sono ubriache, sono sobrie.
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Nei sogni comincia la responsabilità.
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La povera Biddy non poteva certo immaginare di quale pesce fosse alla ricerca suo marito!
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Un sacrificio protratto nel tempo può rendere il cuore una pietra.
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Un verso ci può forse costare ore; ma se non riesce a sembrare il frutto di un pensiero istantaneo il nostro fare e disfare non sarà valso a nulla.