📖 Biografia e Stile
Vittorio Alfieri (Asti, 1749 – Firenze, 1803) fu il maggior tragediografo italiano del tardo XVIII secolo e un nobile piemontese convertitosi alla scrittura come missione civile. Dopo un lungo periodo di viaggi in Europa, durante il quale approfondì la cultura francese e inglese, Alfieri tornò in Italia deciso a forgiare una lingua drammatica tersa e potente, capace di esprimere la passione per la libertà e il disgusto per la tirannia.
Autore di tragedie austere e serrate, Alfieri impresse alla letteratura italiana un ideale di rigore formale e moralità civile che influenzò il Risorgimento. La sua produzione, fondata su caratteri eroici e conflitti di coscienza, e la sua immagine di uomo indipendente e polemico ne fecero un modello culturale e politico, la cui eredità permane nella critica e nel teatro italiano.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Bruciò molte sue composizioni giovanili per eliminarne gli eccessi stilistici e ottenere una lingua più pura.
- Condusse una vita sentimentale intensa ma rifiutò il matrimonio, preferendo l'indipendenza personale al legame civile.
- Le sue spoglie sono onorate a Firenze; la sua figura divenne emblema culturale del Risorgimento italiano.
📚 Opere Principali
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