📖 Biografia e Stile
Sándor Márai (1900-1989) nacque a Kassa, allora parte dell'Impero austro-ungarico (oggi Košice, Slovacchia). Figlio di una famiglia borghese, si formò in un ambiente colto e europeo: giornalista, poeta e narratore, divenne una delle voci più acute della cultura ungherese tra le due guerre. Le sue opere, caratterizzate da eleganza stilistica e profondità psicologica, esplorano onore, memoria e decadenza morale.
Dopo la Seconda guerra mondiale il clima politico lo spinse all'esilio negli Stati Uniti (1948). Per decenni rimase fuori dal circuito letterario internazionale; solo a fine Novecento le sue pagine furono riscoperta e tradotte, consacrandolo come autore europeo di riferimento. La sua produzione unisce classicismo formale e analisi esistenziale, lasciando un'impronta duratura nella letteratura centro-europea.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Durante il periodo comunista le sue opere furono largamente ignorate o censurate in Ungheria; furono riscoperte e tradotte solo alla fine del XX secolo.
- Il romanzo Le braci ha conosciuto una sorprendente rinascita internazionale a partire dagli anni ’90, contribuendo a restaurare la sua fama fuori dall'Ungheria.
- Trascorse gli ultimi anni della vita negli Stati Uniti dopo l'esilio del 1948; la sua figura è oggi simbolo dello scrittore esule del XX secolo.
📚 Opere Principali
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