Liberami, o Morte! Poiché l’eternità è più soave della terra per il convegno degli amanti. Lì aspetterò la mia diletta, per unirmi a lei.
📖 Biografia e Stile
Kahlil Gibran (nato Khalil Gibran) è nato il 6 gennaio 1883 a Bsharri, nel Libano allora parte dell'Impero ottomano. Emigrò negli Stati Uniti con la famiglia nel 1895 e si formò come artista e scrittore tra Boston e Parigi. Scrisse sia in inglese sia in arabo, coltivando una sintesi di lirismo, spiritualità e aforismi che lo rese figura centrale della diaspora letteraria araba (il Mahjar).
Autore e pittore sensibile alle domande esistenziali del suo tempo, raggiunse fama internazionale con Il Profeta (1923), opera che consacrò il suo stile meditativo e universale. Morì a New York il 10 aprile 1931; la sua opera continua a influenzare lettori e artisti per la spiritualità, l’immediatezza e la profondità morale dei suoi scritti.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Il Profeta è tra i libri più tradotti al mondo: disponibile in decine di lingue e da sempre ristampato.
- Mary Haskell fu sua amica, sostenitrice e curatrice intellettuale: finanziò gli studi e lo aiutò nella revisione di molte opere.
- Oltre alla scrittura, Gibran fu pittore e disegnatore; molte sue opere visive accompagnano le edizioni dei suoi testi e sono esposte in musei libanesi.
📚 Opere Principali
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La solitudine è una tempesta silenziosa che spezza tutti i nostri rami morti.
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La mia solitudine è nata quando gli uomini hanno elogiato i miei loquaci difetti e hanno accusato le mie virtù silenziose.
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Quando sei triste, guarda di nuovo nel tuo cuore e vedrai che in verità stai piangendo per ciò che è stato il tuo diletto.
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Dev’esserci qualcosa di stranamente sacro nel sale. Si trova nelle nostre lacrime e nel mare.
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La musica è la lingua dello spirito. Apre il segreto della vita portando la pace, abolendo la lotta.
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Non dite, “Ho trovato il percorso dell’anima.” Dite piuttosto, “Ho incontrato l’anima mentre cammina sul mio sentiero.” Poiché l’anima percorre tutti i sentieri.
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Il silenzio dell’invidioso fa molto rumore.
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Chi perde sua madre perde un’anima pura che lo benedice e lo custodisce costantemente.
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Il lupo assale l'agnello nell'oscurità della notte, ma di giorno rimangono le macchie di sangue ad accusarlo.
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Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.
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Siamo i semi della pianta tenace, e come maturiamo e giungiamo alla pienezza del cuore, il vento ci prende con sé e ci disperde.
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I tuoi figli non sono tuoi figli. Sono fratelli e sorelle bramosi di vita per se stessi… ti puoi ingegnare per essere come loro, ma non si deve cercare di renderli come noi.
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L’ambizione è una sorta di lavoro.
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Il ricordo è un modo d’incontrarsi.
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Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
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Il privilegio dei grandi è vedere le disgrazie da una terrazza.
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Il desiderio è metà della vita. L’indifferenza è metà della morte.
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Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l’elemosina di chi lavora con gioia.
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Gli alberi sono poesie che la terra scrive sul cielo.
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Se l’ inverno dicesse: “Ho nel cuore la primavera” chi gli crederebbe?
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L’invidioso mi loda senza saperlo.
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Se vi separate dall’amico, non addoloratevi, perché la sua assenza vi illuminerà su ciò che in lui amate.
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La gentilezza è come la neve. Abbellisce tutto ciò che copre.
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L'adulterio è una forma di violenza che distrugge la fiducia.
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La tristezza entra nella vita dell'uomo come l'acqua entra nel mare. Ma la vera forza sta nel sapere come uscirne.