📖 Biografia e Stile
Eugenio Montale (Genoa, 1896 - Milan, 1981) è considerato uno dei maggiori poeti italiani del Novecento. Emerso con Ossi di seppia (1925), la sua voce ha rinnovato la poesia italiana attraverso immagini asciutte, meditazioni sull'assenza e un lessico quotidiano carico di simboli. Nel 1975 gli fu assegnato il Premio Nobel per la Letteratura.
Poeta, critico e traduttore, Montale ha saputo coniugare rigore formale e intensità espressiva, costruendo un universo poetico popolato da figure e miti personali (come la «Clizia») e da paesaggi liguri. La sua opera ha influenzato generazioni di lettori e studiosi, restando oggetto di viva discussione critica.
✨ Stile e Filosofia:
Stile ermetico e frammentario, linguaggio asciutto; temi ricorrenti: solitudine, memoria, eros, natura. Filosofia del limite e dell'assenza come via di conoscenza.
⏳ Cronologia
1896
Nascita a Genova (12 ottobre).
1925
Pubblicazione di Ossi di seppia, opera che lo rende figura centrale della poesia italiana.
1939
Esce Le occasioni, raccolta che approfondisce il tono frammentario e autobiografico.
1956
Pubblicazione de La bufera e altro, raccolta di poesie tra le più influenti del secondo dopoguerra.
1975
Assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura.
1981
Morte a Milano (12 settembre).
💡 Lo sapevi che...
- La figura di "Clizia", ricorrente nella sua poesia, è comunemente identificata con la studiosa americana Irma Brandeis.
- Fu insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1975, riconoscimento internazionale per la sua opera poetica.
📚 Opere Principali
Ossi di seppia
Le occasioni
La bufera e altro
Satura