La natura possiede delle perfezioni per mostrare che essa è l’immagine di Dio; e dei difetti, per mostrare che ne è solo l’immagine.
📖 Biografia e Stile
Blaise Pascal (1623-1662) fu un prodigio della scienza e della filosofia francese: matematico dall'ingegno precoce, inventò la Pascalina e contribuì alla nascita della teoria delle probabilità. Fu pioniere negli studi sul vuoto e sulla pressione dei fluidi, unendo rigore sperimentale e inventiva teorica, influenzando la fisica e la matematica moderne.
Negli anni '50 la sua esistenza prese una svolta religiosa: aderì al movimento giansenista e compose le celebri Lettere provinciali e i Pensieri, dove meditò su fede, ragione e condizione umana. La sua opera conserva un tono aforistico e meditativo che ha lasciato un segno profondo nella filosofia e nella teologia occidentali.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- A 19 anni Pascal inventò la Pascalina per aiutare il padre nei calcoli fiscali: è una delle prime calcolatrici meccaniche funzionanti.
- La sua nota personale sulla conversione del 23 novembre 1654, chiamata "Memorial", fu cucita nel suo abito e conservata come oggetto sacro.
- La corrispondenza con Pierre de Fermat gettò basi fondamentali per la teoria delle probabilità.
📚 Opere Principali
🔗 Autori Correlati
-
-
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
-
Ognuno può giustificare, nessuno vietare.
-
La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannia.
-
La forza è la regina del mondo, non già l’opinione. – Ma l’opinione fa uso della forza.
-
Gli uomini non commettono mai il male così completamente e gioiosamente come quando lo fanno per convinzioni religiose.
-
Volete che si pensi bene di voi? Non lodatevi.
-
Le persone quasi invariabilmente arrivano alle loro convinzioni non sulla base di prove, ma sulla base di ciò che trovano attraente.
-
Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non esser pazzo equivarrebbe a esser soggetto a un altro genere di pazzia.
-
Tutta l’infelicità degli uomini deriva da una sola cosa: dal non sapersene stare tranquilli in una stanza.
-
Il cuore ha le sue prigioni che l’intelligenza non apre.
-
È una male essere pieni di difetti, ma è anche peggio esserne pieni e non volerlo riconoscere, perché è un aggiungere agli altri anche quello di una volontaria illusione.
-
Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.
-
Quando si vogliono inseguire le virtù fino all’estremo, compaiono i vizi.
-
Noi non cerchiamo mai le cose, ma la ricerca delle cose, non viviamo mai nel presente, ma in attesa del futuro.
-
Il minimo movimento è importante per tutta la natura. L'intero oceano è influenzato da un sassolino.
-
La nostra natura consiste nel movimento: il riposo assoluto è la morte.
-
Tutti i corpi e tutte le menti insieme e tutto ciò che producono non valgono un minimo gesto di carità, poiché questa appartiene a un ordine infinitamente più elevato.
-
Chi è solito dire frasi spiritose, ha cattivo carattere.
-
Gli animi buoni e grandi si sforzano di trovare il bene anche nel male, mentre i mediocri e i malvagi trovano il male persino nel bene.
-
Le parole gentili non costano nulla. Tuttavia ottengono molto.
-
La moltitudine che non è spinta ad agire come un'unità non è altro che caos. Quell'unità che non ha origine dalla moltitudine non è altro che tirannia.
-
Il nostro egoismo è un bello strumento per gettarci polvere negli occhi in modo piacevole.
-
Due cose guidano la naturaumana: l'istinto e l'esperienza.
-
Noi corriamo spensierati verso il precipizio dopo esserci messi dinanzi agli occhi qualcosa che ci impedisca di vederlo.
-
Non è nella natura dell'uomoavanzare sempre; essa ha i suoi andare e venire.
-
Farsi beffe della filosofia vuol direessere un vero filosofo.
-
Il primo effetto dell'amore è ispirare un grande rispetto; si sente venerazione per chi si ama.
-
È superstizioso riporre le proprie speranze nelle formalità, ma arroganterifiutare di sottomettervisi.
-
La vanità è così radicata nel cuore dell'uomo, che ciascuno di noi vuole essereammirato, perfino me che scrivo queste parole, e voi che le leggete.
-
Vanità. Deferenza significa scomodatevi.
-
Che una cosa tanto evidente come la vanità del mondo sia così poco conosciuta, che risulti strano e sorprendente affermare la stoltezza di chi ricerca la gloria, questo è ammirevole.
-
Attraverso lo spazio l'universo mi afferra e mi inghiotte come un granello; attraverso il pensiero io afferro l'universo.
-
Di solito, ci si persuade meglio con le ragioni trovate da noi stessi che non con quelle forniteci da altri.
-
L’uomo è fatto in modo tale che a forza di dirgli che è uno stupido, lo crede e, a forza di dirlo a noi stessi ce lo facciamo credere.
-
Tutto ciò che è scritto unicamente per far piacere all'autore è senza valore.
-
L'unica cosa che ci consola dalle nostre miserie è il divertimento ed è tuttavia la più grande delle nostre miserie.
-
Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
-
Poche persone parlano di dubbi dubitandone.
-
La nostra immaginazione ingrandisce così tanto il tempo presente, che facciamo dell'eternità un niente, e del niente un'eternità.