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Frases de Blaise Pascal

Frasi di Blaise Pascal

È stato un matematico, fisico, filosofo e teologo francese.

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📖 Biografia e Stile

Blaise Pascal (1623-1662) fu un prodigio della scienza e della filosofia francese: matematico dall'ingegno precoce, inventò la Pascalina e contribuì alla nascita della teoria delle probabilità. Fu pioniere negli studi sul vuoto e sulla pressione dei fluidi, unendo rigore sperimentale e inventiva teorica, influenzando la fisica e la matematica moderne.

Negli anni '50 la sua esistenza prese una svolta religiosa: aderì al movimento giansenista e compose le celebri Lettere provinciali e i Pensieri, dove meditò su fede, ragione e condizione umana. La sua opera conserva un tono aforistico e meditativo che ha lasciato un segno profondo nella filosofia e nella teologia occidentali.

✨ Stile e Filosofia: Stile conciso e aforismatico, con fusione di rigore matematico e tensione mistica; temi: fede, ragione, dubbio, fragilità umana e scommessa sulla fede.

⏳ Cronologia

1623 Nato a Clermont-Ferrand, Francia (19 giugno).
1642 Costruisce la Pascalina, una delle prime macchine calcolatrici meccaniche.
1647-1648 Svolge esperimenti sul vuoto e sulle proprietà dei fluidi; si afferma come sperimentatore.
1654 Esperienza religiosa decisiva (23 novembre) che orienta la sua produzione filosofico-teologica.
1656-1657 Pubblicazione delle Lettere provinciali, polemiche contro i gesuiti.
1662 Muore a Parigi il 19 agosto, lasciando i Pensieri pubblicati postumi.

💡 Lo sapevi che...

  • A 19 anni Pascal inventò la Pascalina per aiutare il padre nei calcoli fiscali: è una delle prime calcolatrici meccaniche funzionanti.
  • La sua nota personale sulla conversione del 23 novembre 1654, chiamata "Memorial", fu cucita nel suo abito e conservata come oggetto sacro.
  • La corrispondenza con Pierre de Fermat gettò basi fondamentali per la teoria delle probabilità.

📚 Opere Principali

Pensées (Pensieri) Lettere provinciali (Les Provinciales) Esperimenti sul vuoto (Expériences nouvelles touchant le vide) Trattato sul triangolo aritmetico (Traité du triangle arithmétique)

  • La natura possiede delle perfezioni per mostrare che essa è l’immagine di Dio; e dei difetti, per mostrare che ne è solo l’immagine.


  • Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.


  • Ognuno può giustificare, nessuno vietare.


  • La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannia.


  • La forza è la regina del mondo, non già l’opinione. – Ma l’opinione fa uso della forza.


  • Gli uomini non commettono mai il male così completamente e gioiosamente come quando lo fanno per convinzioni religiose.


  • Volete che si pensi bene di voi? Non lodatevi.


  • Le persone quasi invariabilmente arrivano alle loro convinzioni non sulla base di prove, ma sulla base di ciò che trovano attraente.


  • Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non esser pazzo equivarrebbe a esser soggetto a un altro genere di pazzia.


  • Tutta l’infelicità degli uomini deriva da una sola cosa: dal non sapersene stare tranquilli in una stanza.


  • Il cuore ha le sue prigioni che l’intelligenza non apre.


  • È una male essere pieni di difetti, ma è anche peggio esserne pieni e non volerlo riconoscere, perché è un aggiungere agli altri anche quello di una volontaria illusione.


  • Non si deve misurare la virtù di un uomo dalla sua eccezionalità ma nel quotidiano.


  • Quando si vogliono inseguire le virtù fino all’estremo, compaiono i vizi.


  • Noi non cerchiamo mai le cose, ma la ricerca delle cose, non viviamo mai nel presente, ma in attesa del futuro.


  • Il minimo movimento è importante per tutta la natura. L'intero oceano è influenzato da un sassolino.


  • La nostra natura consiste nel movimento: il riposo assoluto è la morte.


  • Tutti i corpi e tutte le menti insieme e tutto ciò che producono non valgono un minimo gesto di carità, poiché questa appartiene a un ordine infinitamente più elevato.


  • Chi è solito dire frasi spiritose, ha cattivo carattere.


  • Gli animi buoni e grandi si sforzano di trovare il bene anche nel male, mentre i mediocri e i malvagi trovano il male persino nel bene.


  • Le parole gentili non costano nulla. Tuttavia ottengono molto.


  • La moltitudine che non è spinta ad agire come un'unità non è altro che caos. Quell'unità che non ha origine dalla moltitudine non è altro che tirannia.


  • Il nostro egoismo è un bello strumento per gettarci polvere negli occhi in modo piacevole.


  • Due cose guidano la naturaumana: l'istinto e l'esperienza.


  • Noi corriamo spensierati verso il precipizio dopo esserci messi dinanzi agli occhi qualcosa che ci impedisca di vederlo.


  • Non è nella natura dell'uomoavanzare sempre; essa ha i suoi andare e venire.


  • Farsi beffe della filosofia vuol direessere un vero filosofo.


  • Il primo effetto dell'amore è ispirare un grande rispetto; si sente venerazione per chi si ama.


  • È superstizioso riporre le proprie speranze nelle formalità, ma arroganterifiutare di sottomettervisi.


  • La vanità è così radicata nel cuore dell'uomo, che ciascuno di noi vuole essereammirato, perfino me che scrivo queste parole, e voi che le leggete.


  • Vanità. Deferenza significa scomodatevi.


  • Che una cosa tanto evidente come la vanità del mondo sia così poco conosciuta, che risulti strano e sorprendente affermare la stoltezza di chi ricerca la gloria, questo è ammirevole.


  • Attraverso lo spazio l'universo mi afferra e mi inghiotte come un granello; attraverso il pensiero io afferro l'universo.


  • Di solito, ci si persuade meglio con le ragioni trovate da noi stessi che non con quelle forniteci da altri.


  • L’uomo è fatto in modo tale che a forza di dirgli che è uno stupido, lo crede e, a forza di dirlo a noi stessi ce lo facciamo credere.


  • Tutto ciò che è scritto unicamente per far piacere all'autore è senza valore.


  • L'unica cosa che ci consola dalle nostre miserie è il divertimento ed è tuttavia la più grande delle nostre miserie.


  • Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.


  • Poche persone parlano di dubbi dubitandone.


  • La nostra immaginazione ingrandisce così tanto il tempo presente, che facciamo dell'eternità un niente, e del niente un'eternità.