Meglio subire che commettere un torto
È meglio soffrire un torto che commetterlo.
💡 Riflessione AI
Nella partita della vita e del basket, è nobile resistere all'istinto di vendetta. Subire un torto senza ricambiare preserva l'integrità dell'atleta e della squadra.
Frasi di Thomas Fuller
Significato Profondo
Nel linguaggio del basket, il principio si traduce in decisioni come accettare un fischio sfavorevole senza rispondere con comportamenti fallosi o antisportivi: prendere un colpo metaforico (un tiro, un fallo o una scelta arbitrale ingiusta) è preferibile a infliggere danno intenzionale. Il messaggio educa alla responsabilità personale e alla crescita del gruppo, promuovendo la leadership che guida con l'esempio.
"It is better to suffer wrong than to do it."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Thomas Fuller; la massima è nota tramite raccolte di proverbi e gnomologie attribuite a Fuller e a collezioni postume di aforismi. È spesso citata in edizioni moderne di proverbi e in antologie di saggezza pratica.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In una partita di basket, un giocatore evita di rispondere a una provocazione avversaria con un fallo intenzionale, mantenendo il fair play e il vantaggio di squadra.
- ✓ Un allenatore che corregge pubblicamente un arbitro controverso si astiene da attacchi personali, preferendo la protesta formale e costruttiva per il bene della squadra.
- ✓ Nella vita quotidiana di un atleta, accettare una decisione ingiusta della dirigenza senza ricorrere a scorrettezze personali preserva la reputazione e apre canali di dialogo.
Variazioni e Sinonimi
- • Meglio essere vittima che carnefice.
- • È preferibile subire un'ingiustizia che commetterla.
- • Non rendere il male con il male.
- • La vera forza è resistere alla vendetta.
Domande Frequenti (FAQ)
Significa scegliere il fair play: evitare falli intenzionali o reazioni antisportive anche dopo provocazioni o decisioni arbitrarie.
Non è biblica, ma rispecchia valori etici condivisi da tradizioni religiose e filosofiche, ed è attribuita a Thomas Fuller.
Attraverso esercizi di controllo emotivo, simulazioni di conflitto, regole chiare sul fair play e modelli comportamentali forniti da allenatori e capitani.
No: incoraggia a non reagire con danno ma promuove azioni corrette e costruttive, come l'appello alle autorità sportive o il dialogo.