In cammino: scoperte, gioco e complicità
È bello girare la collina insieme al cane: mentre si cammina, lui fiuta e riconosce per noi le radici, le tane, le forre, le vite nascoste, e moltiplica in noi il piacere delle scoperte.
💡 Riflessione AI
La frase celebra la complicità umana-animale come metafora della scoperta condivisa: il cane diventa guida sensibile che moltiplica piaceri e opportunità. Nel contesto sportivo e di vita, l'immagine suggerisce come un compagno affiatato trasformi i tentativi in vittorie e le tracce in percorsi utili.
Frasi di Cesare Pavese
Significato Profondo
"È bello girare la collina insieme al cane: mentre si cammina, lui fiuta e riconosce per noi le radici, le tane, le forre, le vite nascoste, e moltiplica in noi il piacere delle scoperte."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita ai prose e agli appunti di Cesare Pavese; rintracciata nei suoi scritti brevi e nei diari (edizioni postume come Il mestiere di vivere raccolgono testi e riflessioni analoghe).
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In allenamento, il capitano è come il cane: riconosce gli spazi e crea occasioni che moltiplicano i tiri della squadra.
- ✓ Durante una strategia di gioco, fidarsi del compagno significa lasciargli 'fiutare' le opportunità, trasformando un singolo possesso in un vantaggio collettivo.
- ✓ Nella vita quotidiana, camminare con un amico attento ai dettagli aiuta a scoprire nuove strade e a trasformare piccoli fallimenti in apprendimenti utili.
Variazioni e Sinonimi
- • Camminare insieme è scoprire insieme
- • La complicità scopre percorsi nascosti
- • Il compagno che vede ciò che tu non vedi
- • Fare squadra significa moltiplicare le scoperte
- • Guidare e farsi guidare: gioco e fiducia
Domande Frequenti (FAQ)
La citazione è attribuita a Cesare Pavese ed è rintracciabile nei suoi scritti e appunti; molte frasi analoghe compaiono nei diari pubblicati postumi (Il mestiere di vivere).
Il cane rappresenta il compagno o l'allenatore che individua opportunità: in campo, questo si traduce nella capacità di leggere il gioco, creare assist e moltiplicare le occasioni di tiro.
La frase unisce immagini emotive e concetti pratici come teamwork e visione tattica, parole chiave efficaci per contenuti che vogliono collegare emozione e strategia sportiva.
No: il contesto è contemplativo e positivo. Qualsiasi termine potenzialmente duro va interpretato qui in senso metaforico o sportivo, mai letterale.
Le belle persone si distinguono, non si mettono in mostra. Semplicemente, si vestono ed escono. Chi può, le riconosce.
Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l’altro se ne serva per affermare la sua forza.
Ti amo. Di questa parola so tutto il peso – l’orrore e la meraviglia – eppure te la dico, quasi con tranquillità. L’ho usata così poco nella mia vita, e così male, che è come nuova per me.