Il senso di “Date mille lingue”
Date mille lingue a una notizia gradita, e le disgrazie si anuncino da sé nel momento in cui colpiscono.
💡 Riflessione AI
La frase mette in luce la disparità tra la volontà umana di diffondere le buone notizie e la natura autonoma delle sventure, che non hanno bisogno di essere narrate per farsi sentire. È una riflessione sul potere dell'informazione e sulla forza intrinseca degli eventi negativi.
Frasi di William Shakespeare
Significato Profondo
Dal punto di vista comunicativo, la massima segnala anche la dinamica della percezione sociale: le notizie positive spesso vengono amplificate per scelta, mentre le negative circolano per necessità; questo influenza opinioni, reazioni collettive e la memoria pubblica, determinando come una società recepisce ciò che accade.
"Non è possibile fornire una citazione originale in inglese verificata; la versione italiana appare come parafrasi popolare. Traduzione letterale approssimativa dall'italiano: "Give a thousand tongues to welcome good news, and misfortunes announce themselves when they strike.""
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a William Shakespeare ma non rintracciata con esattezza in edizioni canoniche; sembra essere una parafrasi o una traduzione libera circolante nella letteratura di lingua italiana piuttosto che una citazione testuale da una specifica opera shakespeariana.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Titolo di un articolo sulle dinamiche della notiziabilità in era digitale: «Date mille lingue... come i social amplificano il positivo».
- ✓ Nel briefing aziendale per spiegare perché le comunicazioni di crisi emergono spontaneamente e richiedono risposte pronte.
- ✓ In un corso di media literacy per illustrare la differenza tra diffusione volontaria di propaganda positiva e impatto immediato delle crisi.
Variazioni e Sinonimi
- • La buona notizia gira a voce, la cattiva si impone da sé.
- • Le beghe si annunciano da sole; le lodi hanno bisogno di narratori.
- • Dai mille bocca alla gioia; il dolore parla da sé.
- • Le buone nuove hanno molti portavoce; le disgrazie non ne hanno bisogno.
- • Le notizie liete si diffondono per scelta, le sventure per necessità.
Domande Frequenti (FAQ)
Non è stata trovata in nessuna opera shakespeariana canonica come citazione testuale; sembra trattarsi di una parafrasi o di un'attribuzione popolare.
Che le buone notizie vengono spesso diffuse attivamente, mentre le sventure si fanno conoscere da sole quando accadono.
Perché aiuta a comprendere come le dinamiche di informazione e percezione pubblica funzionano, soprattutto nell'era dei social media.
Sì, ma è consigliabile segnalare l'attribuzione come 'attribuita a William Shakespeare' e avvertire che la forma italiana è probabilmente una parafrasi, non una citazione testuale.
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