Amare nello sport e nella vita
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cosesecondo le proprie possibilità.
💡 Riflessione AI
Amare è desiderare e promuovere il bene dell'altro per il suo stesso valore, mettendo a disposizione le proprie risorse per realizzarlo. Nel gioco e nella vita questo significa passare il pallone quando il compagno ha la migliore opportunità, non per gloria personale ma per il successo comune.
Frasi di Aristotele
Significato Profondo
Applicata al contesto sportivo, questa concezione si traduce nel mettere il bene della squadra o del compagno davanti alla ricerca della gloria individuale: passare il pallone quando un compagno è in posizione migliore, coprire difensivamente i compagni esausti, o accettare un ruolo meno appariscente per il bene collettivo. Il principio guida è la coerenza tra intenzione e azione, valutata alla luce delle possibilità personali e delle esigenze della comunità.
"Common translation: "To wish good to a friend for his own sake." (Original language: Ancient Greek; passage in Aristotle's Nicomachean Ethics on philia.)"
Origine e Contesto
Fonte: Aristotele, Etica Nicomachea (Nicomachean Ethics) — trattazione sull'amicizia nei Libri VIII e IX; la definizione viene ricondotta al discorso aristotelico sulla volizione del bene per l'altro.
Impatto e Attualità
Inoltre, quando termini come "tiri" o espressioni forti come "morto/killed" emergono in contesti sportivi, vanno interpretati metaforicamente: un "tiro" è un'opportunità di contribuire, un avversario 'morto' è una metafora per una situazione competitiva superata. La rilevanza della frase sta nella sua capacità di guidare comportamenti etici anche in contesti agonistici.
Esempi di Utilizzo
- ✓ In una partita di basket, un giocatore evita il tiro per servire un compagno in posizione migliore: scegliere il bene della squadra secondo le proprie possibilità.
- ✓ Un capitano che incoraggia un giovane in difficoltà e gli concede più minuti di gioco, investendo tempo ed energie per il suo sviluppo.
- ✓ Nella vita quotidiana, rinunciare a un vantaggio personale per aiutare un amico in difficoltà economica o emotiva, offrendo ciò che è possibile senza compromettere se stessi.
Variazioni e Sinonimi
- • Voler bene significa desiderare il bene dell'altro per il suo bene.
- • Amare è agire per il vantaggio altrui, non per il proprio tornaconto.
- • L'amore autentico è prontezza a fare il bene, entro le proprie possibilità.
- • Desiderare il bene dell'altro e tradurlo in azione.
Domande Frequenti (FAQ)
Ha applicazioni pratiche: guida scelte tattiche e relazionali nello sport, favorendo coesione, fiducia e performance collettiva.
Indica agire entro i limiti delle proprie risorse fisiche, tecniche e morali, contribuendo al meglio senza auto-dannificarsi.
La formulazione riflette il pensiero aristotelico esposto nell'Etica Nicomachea sui libri dedicati all'amicizia (VIII–IX); la versione esatta è una traduzione dell'idea aristotelica.
Vanno intesi metaforicamente: indicano situazioni di confronto o superiorità temporanea, non violenza reale; si consiglia un linguaggio che mantenga il senso competitivo senza sfociare nella deumanizzazione.
L’amicizia di quelli che sono amici a causa dell’utilità si dissolve insieme con l’interesse che la suscita, giacché essi non sono amici l’uno dell’altro, ma del profitto.
Il millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo.