Skip to main content

Prima Comunione, innocenza e gioco

Si tenga lontano come la peste l’opinione di tal...

Si tenga lontano come la peste l’opinione di taluno che vorrebbe differire la prima comunione a un’età troppo inoltrata, quando per lo più il demonio ha preso possesso del cuore di un giovanetto a danno incalcolabile della sua innocenza.

💡 Riflessione AI

Don Bosco avverte che non bisogna procrastinare i passaggi fondamentali della crescita: l'innocenza e la formazione vanno custodite e consolidate al momento giusto. Nel linguaggio dello sport, è come dire che il primo tiro va preso prima che gli avversari e le cattive abitudini abbiano dominato il campo.


Frasi di Don Bosco


Significato Profondo

La frase sottolinea l'urgenza di non ritardare cerimonie o esperienze formative essenziali per i giovani: Don Bosco teme che il ritardo apra varchi a influenze degradanti (metaforicamente il «demonio») che possono compromettere la purezza e i valori dell'infanzia. In termini educativi, si tratta di riconoscere che alcune tappe – religiose, morali o formative – hanno un tempo ottimale oltre il quale la struttura psico-affettiva del ragazzo è più esposta a rischi esterni.

Traslando il pensiero in chiave sportiva, il «prima» assume la forma del primo tiro, della prima responsabilità in campo: garantirsi quell'esperienza positiva e strutturante all'età giusta aiuta a costruire fiducia, abitudini sane e resistenza alle pressioni esterne. Ritardare significa spesso lasciare spazio a cattive abitudini, scelte sbagliate o a una mentalità difensiva che si riflette sia nella vita sia nello sport.
Versione Originale

"Si tenga lontano come la peste l’opinione di taluno che vorrebbe differire la prima comunione a un’età troppo inoltrata, quando per lo più il demonio ha preso possesso del cuore di un giovanetto a danno incalcolabile della sua innocenza."

Origine e Contesto

San Giovanni Bosco (1815–1888), sacerdote piemontese e fondatore dei Salesiani, operò a Torino in un contesto di rapida industrializzazione e forte vulnerabilità dei giovani urbani. La sua opera educativa – basata sul sistema preventivo (ragione, religione e amorevolezza) – mirava a proteggere i ragazzi dalle insidie della città, promuovendo l'accesso tempestivo ai sacramenti, alla scuola e al lavoro: raccomandazioni come questa nascono da quel bisogno pratico di protezione e formazione immediata.

Fonte: Attribuita ai consigli e scritti di San Giovanni Bosco riguardanti l'educazione religiosa e la Prima Comunione; compare in varie raccolte di lettere e raccomandazioni agli educatori dell'Oratorio (scritti e discorsi di metà XIX secolo).

Impatto e Attualità

La frase resta attuale perché affronta un tema trasversale: il timing delle esperienze formative. In un'epoca di distrazioni digitali, ritardi nelle scelte educative o sportive possono esporre i giovani a modelli negativi. Per allenatori e educatori sportivi il monito diventa operativo: favorire esperienze positive precoci (incluso l'ingresso in squadre, i primi tiri decisivi, i riti di passaggio) rinforza la resilienza e riduce la vulnerabilità a cattive influenze.

Esempi di Utilizzo

  • Allenatore: «Non aspettare a dare ai ragazzi la fiducia del primo tiro decisivo; prendere quel primo tiro è formativo e impedisce che la paura del campo li prenda in mano».
  • Programma giovanile: organizzare la prima esperienza agonistica in modo protetto e positivo per consolidare comportamenti sani prima che arrivino cattive abitudini.
  • Genitore/educatore: promuovere una piccola cerimonia o rito sportivo (es. prima divisa, primo allenamento ufficiale) per segnare il passaggio e ridurre il rischio di abbandono o influenza negativa.

Variazioni e Sinonimi

  • Non rimandare i passaggi cruciali della crescita.
  • Il primo momento formativo va tutelato e anticipato.
  • Meglio una prima esperienza guidata che un ritardo rischioso.
  • Prendere il tiro giusto in tempo evita che il gioco ti consumi.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Don Bosco voleva trascurare la libertà dei giovani imponendo tutto presto?

No: il nucleo del suo messaggio è preventivo e protettivo, non coercitivo; suggeriva momenti formativi opportuni per costruire autonomia e resistenza alle cattive influenze.

Q: Come si applica questa idea nello sport giovanile moderno?

Significa offrire esperienze positive, responsabilità e riti di passaggio (primo allenamento, prima partita) in tempi adeguati per costruire fiducia e abitudini sane.

Q: La citazione è testuale e proviene da un libro preciso?

La formulazione è attribuita agli scritti e agli ammonimenti di Don Bosco sull'educazione dei ragazzi; appare in raccolte di lettere e discorsi rivolti ad educatori dell'Ottocento.

Q: Cosa rappresenta il «demonio» in chiave sportiva?

In chiave metaforica sportiva indica distrazioni, pressioni negative, pessime abitudini o influenze che ostacolano lo sviluppo positivo del giovane atleta.

?

Curiosità

Don Bosco fondò la Congregazione Salesiana per rispondere all'emergenza giovanile dell'Ottocento: il suo 'sistema preventivo' privilegiava l'azione preventiva rispetto alla punizione. Molte sue raccomandazioni furono rivolte a educatori, direttori d'oratorio e genitori e divennero massime pratiche nella formazione dei giovani; la frase in esame si è diffusa come uno dei suoi ammonimenti più citati sulla tempestività educativa.


    Guai a chi lavora aspettando le lodi del mondo: il mondo è un cattivo pagatore e paga sempre con l’ingratitudine.

    Quando vedo i giovani tutti occupati nel gioco son sicuro che il demonio ha un bel fare, ma non riesce a nulla.

    Camminate coi piedi per terra e col cuore abitate in cielo.

    Tenete a memoria, che la solita parola che usa il demonio quando vuole spingerci al male è: Oh! è niente!

    L’educazione è cosa del cuore.

Frasi sulla Lettura

Frasi sull’imparare

Frasi sull’estetica

Frasi Lezioni di Vita

Frasi sull’Invidia

Frasi sulla Velocità

Frasi sul Consenso

Frasi sulle Persone False

Frasi sulle divinità

Frasi sull’incertezza

Frasi sul Fallimento

Frasi sul vero Uomo