Vite, tiri e identità nel basket
Se fosse morto saprei almeno chi ho perduto e chi sono io. Adesso non so più niente. Tutta la mia vita è sprofondata dietro di me come in quei terremoti in cui la Terra si divora da sé. Sprofonda dietro di voi man mano che fuggite.
💡 Riflessione AI
La frase descrive la perdita di punti di riferimento e l'annientamento dell'identità dopo una caduta: nel lessico sportivo, l'«essere morto» è metafora di essere fuori dal gioco. Il senso è quello di un atleta che, dopo una sconfitta o una serie di tiri sbagliati, vede la propria vita professionale e personale sprofondare come un campo che cede sotto i piedi.
Frasi di Simone De Beauvoir
Significato Profondo
"La versione italiana fornita è: "Se fosse morto saprei almeno chi ho perduto e chi sono io. Adesso non so più niente. Tutta la mia vita è sprofondata dietro di me come in quei terremoti in cui la Terra si divora da sé. Sprofonda dietro di voi man mano che fuggite." (Versione italiana, fonte originale francese non verificata)."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Simone de Beauvoir in citazioni diffuse: la formulazione in italiano è nota in antologie e raccolte, ma una fonte testuale francese precisa non è verificata con certezza; la frase riecheggia i temi delle sue memorie autobiografiche (es. La Force des Choses, 1963).
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un coach usa la frase in spogliatoio dopo una striscia di tiri sbagliati per far capire che l'identità di squadra non può basarsi solo sul risultato immediato.
- ✓ Un giocatore professionista la cita in un'intervista per spiegare il vuoto che seguì a un infortunio che temporaneamente lo mise «fuori dal gioco».
- ✓ Un articolo di sport psychology la utilizza come apertura per discutere come ricostruire fiducia e ruolo dopo una fase di calo delle prestazioni.
Variazioni e Sinonimi
- • Se fosse finita saprei chi ho perso e chi sono.
- • Dopo la sconfitta non riconosco più me stesso.
- • Ogni tiro mancato scava via un pezzo della mia identità.
- • La mia vita è franata dietro di me come un campo che cede.
- • Sprofondiamo come una squadra che perde la direzione.
- • Se avessi un punto di riferimento saprei come ricostruire il mio ruolo.
Domande Frequenti (FAQ)
Dice che l'incertezza sulla perdita rende impossibile riconoscere se stessi: meglio una perdita chiara che uno smarrimento indefinito.
È attribuita a De Beauvoir e riflette i suoi temi, ma la versione italiana circolante non ha sempre una fonte francese verificata nelle edizioni principali.
Metaforicamente: un giocatore dopo una serie di errori può sentirsi 'svuotato' e perdere il senso del proprio ruolo; la citazione invita a riconoscere e ricostruire quella identità.
Sì: come spunto per esercizi di resilienza mentale, riflessione sul ruolo e team building per evitare che gli errori portino a un collasso collettivo.
Non ci sono madri «snaturate» poiché l’amore materno non ha niente di naturale: ma, appunto per questo, ci sono delle cattive madri.
Questa è ciò che considero vera generosità. Dai tutta te stessa e tuttavia ti senti sempre come se non ti fosse costato nulla.