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L'amore: quando smette di lottare

Quando nell’amore si smette di combattere, l’a...

Quando nell’amore si smette di combattere, l’amore non c’è più.

💡 Riflessione AI

Lotta e amore sono qui presentati come due facce della stessa fedeltà: cessare di lottare significa rinunciare alla cura attiva dell’altro. In chiave sportiva, smettere di combattere è smettere di lavorare per il risultato comune, per la passione e per il miglioramento continuo.


Frasi di Søren Kierkegaard


Significato Profondo

La frase sintetizza un’intuizione etica ed esistenziale: l’amore non è solo sentimento, ma un impegno attivo che richiede confronto, sforzo e volontà di perseverare. Quando quel movimento di cura e responsabilità cessa, ciò che restava di relazione si sfalda; l’assenza di «combattere» indica qui la fine della partecipazione concreta alla vita dell’altro.

In chiave sportiva (es. basket) la metafora è immediata: smettere di «combattere» significa abbandonare la difesa, non tentare il tiro decisivo o non sostenere il compagno quando è in difficoltà. L’amore inteso come squadra richiede allenamento, sacrificio, correzione degli errori e continui «tiri» di fiducia; senza questo sforzo collettivo la squadra — come una relazione — perde la sua sostanza.
Versione Originale

"Parafrasi di concetti in danese: «Når kærligheden holder op med at kæmpe, er kærligheden ikke længere til.» (questa frase è una resa sintetica dei passaggi di Kierkegaard e non sempre compare word-for-word nei testi pubblicati.)"

Origine e Contesto

Søren Kierkegaard (1813–1855) è un filosofo danese considerato precursore dell’esistenzialismo. Nei suoi scritti, in particolare in opere come Works of Love (Kjerlighedens Gjerninger, 1847), esplora il tema dell’amore come dovere e come atto concreto, distinguendo tra eros romantico e carità cristiana (agape). Il linguaggio di Kierkegaard spesso viene parafrasato: molte frasi popolari sono condensazioni di argomentazioni più ampie presenti nelle sue opere o nei suoi diari.

Fonte: Attribuita a Søren Kierkegaard come parafrasi di temi esposti in Works of Love (Kjerlighedens Gjerninger, 1847). Non è sempre rintracciabile come citazione testuale identica nel corpus pubblicato, ma riflette argomentazioni presenti nell'opera e nei suoi scritti.

Impatto e Attualità

La frase resta attuale perché mette in luce una verità pratica: relazioni e team funzionano se alimentati da impegno quotidiano. Nel mondo dello sport contemporaneo, dove la performance dipende tanto dal talento quanto dalla mentalità collettiva, l’idea che «l’amore» (inteso come cura e unità) richieda lotta e dedizione trova applicazione immediata in coaching, motivazione e gestione delle squadre.

Esempi di Utilizzo

  • Durante un time-out, l’allenatore ricorda alla squadra che «se smettiamo di lottare insieme, perdiamo la partita e la fiducia reciproca» — applicazione pratica della citazione.
  • In una relazione di coppia, interpretare la frase significa impegnarsi a risolvere i conflitti e a sostenersi nei momenti difficili, come un compagno che corre sul parquet per coprire un errore.
  • Nel percorso personale di un atleta: continuare ad allenarsi dopo una serie di tiri sbagliati equivale a «combattere» per l’amore verso il gioco e per il miglioramento.

Variazioni e Sinonimi

  • Dove finisce la lotta, finisce anche l'amore.
  • L'amore sopravvive solo se continua a lottare.
  • Senza impegno la passione muore.
  • Amare significa continuare a lottare insieme.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Questa frase è una citazione testuale di Kierkegaard?

È generalmente considerata una parafrasi che riassume temi presenti in Kierkegaard, soprattutto in Works of Love, più che una citazione parola per parola.

Q: Come si applica questa idea allo sport, in particolare al basket?

Si applica come principio di dedizione: sostenere i compagni, lottare per il rimbalzo difensivo, tentare i tiri decisivi e recuperare dagli errori sono tutte forme di «combattimento» che mantengono viva la coesione del team.

Q: Cosa significa 'combattere' in questo contesto?

In senso metaforico: impegnarsi, perseverare, risolvere conflitti, sostenere l’altro e continuare a costruire la relazione o la squadra.

Q: Può essere usata questa frase come motto motivazionale?

Sì: può fungere da richiamo a non arrendersi, a coltivare la passione e la disciplina sia nelle relazioni che nell’allenamento sportivo.

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Curiosità

Kierkegaard usava spesso pseudonimi e stilistiche diverse per esplorare idee morali e religiose; molte formule celebri attribuite a lui sono parafrasi popolari che condensano argomentazioni più complesse dei suoi testi.


    L’amore infelice è la sofferenza più pesante, ma a sua volta l’amore infelice più pesante, il più tormentante, è quando l’oggetto dell’amore è tale che per sua natura non può essere amato, mentre per l’amante esso è l’unico oggetto ch’egli desidera con tutto il cuore.

    La vita può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti.

    È innegabile che nel mondo esiste tanta gente meschina che vuole trionfare su tutto quello che si eleva di un solo palmo dalla mediocrità.

    Non dimenticare di amare te stesso.

    La vita non è un problema da risolvere, ma una realtà da sperimentare.

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