Volgarità, Forma e Sostanza nello Sport
La volgarità può mutar casa e vestito, azzimarsi, lisciarsi, andare in carrozza, sedere in trono, e sarà sempre la stessa volgarità di prima.
💡 Riflessione AI
La volgarità resta identica anche quando cambia veste: nello sport, come nella vita, la forma appariscente non cancella la sostanza. Un tiro spettacolare senza tecnica è la maschera di un difetto sostanziale.
Frasi di Arturo Graf
Significato Profondo
Applicata al contesto sportivo e in particolare al basket, il principio diventa operativo: un giocatore che punta solo allo spettacolo («tiri» acrobatici, gesti plateali) senza cura della tecnica, del lavoro di squadra o dell'etica di gioco è l'equivalente di quella volgarità travestita. Allo stesso modo, comportamenti «morti» o incapaci di contribuire realmente alla crescita del gruppo non acquistano dignità solo cambiando look o palco.
"La volgarità può mutar casa e vestito, azzimarsi, lisciarsi, andare in carrozza, sedere in trono, e sarà sempre la stessa volgarità di prima."
Origine e Contesto
Fonte: La frase è attribuita ad Arturo Graf nei suoi scritti critici; non sempre è indicata una singola opera specifica nelle raccolte di aforismi. Viene riportata frequentemente in contesti di critica morale ed estetica.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In una partita di basket: un giocatore che sbaglia i fondamentali ma cerca solo giocate spettacolari viene rimproverato con questa citazione per ricordargli che l'apparenza non sostituisce la tecnica.
- ✓ In allenamento: un coach usa la frase per spiegare che cambiare la divisa o il palco non migliora l'atteggiamento se non si lavora sui comportamenti concreti.
- ✓ Sui social: un atleta molto curato nell'immagine viene criticato con la citazione quando i suoi comportamenti fuori campo mostrano scarsa serietà o mancanza di fair play.
Variazioni e Sinonimi
- • L'abito non fa il monaco.
- • Non è oro tutto quel che luccica.
- • La forma senza contenuto è vuota.
- • Cambiare veste non cambia la sostanza.
Domande Frequenti (FAQ)
Intende un difetto morale o estetico intrinseco che non si elimina con cambi esteriori; è un richiamo alla coerenza tra apparenza e contenuto.
Si usa per criticare giocate solo spettacolari senza sostanza tecnica, o comportamenti che puntano all'immagine invece che al lavoro di squadra e alla disciplina.
No: è una osservazione critica di natura estetica e morale. Nel contesto sportivo va letta in senso metaforico, non letterale.
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