La vita dentro: il gioco del basket
La nostra vita non è dietro a noi, né avanti, né adesso, è dentro.
💡 Riflessione AI
La frase invita a riconoscere che la vita non è una serie di luoghi o tempi esterni, ma una presenza che abita il nostro interno. Nel contesto sportivo, significa che le partite, i tiri e le scelte nascono dalla presenza e dalla forza interiore del giocatore.
Frasi di Jacques Prévert
Significato Profondo
Questa lettura insegna ad allenatori e atleti a lavorare sulla costruzione di uno spazio interno solido: tecniche di attenzione, routine pre-partita e esercizi di visualizzazione non sono meri accessori, ma strumenti che permettono alla performance di emergere dalla profondità dell'atleta. Gli "errori" o i "tiri sbagliati" vanno letti come segnali della relazione tra mente e corpo, e non come condanne definitive della persona.
"Forma francese comunemente riportata: «Notre vie n'est pas derrière nous, ni devant nous, ni maintenant, elle est en nous.»"
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Jacques Prévert; la linea circola come aforisma in raccolte e antologie ma non è possibile identificarne con certezza un'origine in un poema o libro specifico consultabile nelle edizioni principali.
Impatto e AttualitÃ
Esempi di Utilizzo
- ✓ Allenatore pre-partita: ricordare alla squadra che le migliori giocate nascono dalla presenza interiore, non dal rimuginare sugli errori passati.
- ✓ Sessione di allenamento individuale: esercizi di respirazione e visualizzazione per migliorare la fiducia nel tiro, centrando la 'vita' dentro il gesto.
- ✓ Articolo sportivo: usare la citazione come apertura per un pezzo su resilienza e gestione dell'ansia nel clutch time.
Variazioni e Sinonimi
- • La vita è dentro di noi, non altrove.
- • La vera partita si gioca nel cuore.
- • Non cercare la vita nel passato o nel futuro, trovalla dentro.
- • Il gioco più importante è quello che si svolge dentro.
Domande Frequenti (FAQ)
Significa che la qualità del gioco dipende dalla presenza mentale, dalla fiducia e dalla gestione emotiva interna più che da fattori esterni o dal rimuginare sul passato.
Integrare routine di respirazione, visualizzazione dei tiri e esercizi di attenzione per creare coerenza tra mente e gesto tecnico.
La frase è ampiamente attribuita a Prévert e rispecchia il suo stile, ma non esiste una fonte editoriale unica e verificabile che ne confermi con certezza l'origine in un'opera specifica.
No: nel contesto sportivo va intesa metaforicamente; parla di interiorità , presenza e responsabilità personale, non di violenza.
Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte. Il primo per vederti tutto il viso. Il secondo per vederti gli occhi. L’ultimo per vedere la tua bocca. E tutto il buio per ricordarmi queste cose. Mentre ti stringo fra le braccia.
Milioni e milioni di anni non mi daranno ancora abbastanza tempo per descrivere quel piccolo istante dell’eternità in cui mi abbracciasti e io ti abbracciai.