Maternità oltre la procreazione nello sport
La maternità va intesa in senso nuovo, ben al di là della mera capacità fisica di procreare. Si può infatti non aver generato ed essere colme di maternità, come si può essere madri biologiche ed esserne totalmente prive.
💡 Riflessione AI
La frase invita a vedere la maternità come una qualità dello spirito e della cura, non solo come un fatto biologico. Nel registro sportivo suggerisce che prendersi cura della squadra, guidare e proteggere sono atti materni anche senza legami di sangue.
Frasi di Susanna Tamaro
Significato Profondo
Nel contesto sportivo (basket/vita) il senso si traduce nel riconoscere figure che, pur non essendo madri biologiche, incarnano la cura e la guida della squadra: allenatrici, capitane, dirigenti o compagne di squadra che proteggono i giovani atleti, correggono gli errori, incoraggiano e costruiscono la cultura del gruppo. È una maternità attiva, esercitata attraverso l'empatia, la disciplina e la dedizione.
"La maternità va intesa in senso nuovo, ben al di là della mera capacità fisica di procreare. Si può infatti non aver generato ed essere colme di maternità, come si può essere madri biologiche ed esserne totalmente prive."
Origine e Contesto
Fonte: Citazione attribuita a Susanna Tamaro; la fonte primaria specifica (libro, saggio o intervista) non è stata rintracciata con certezza. La proposizione ricorre in saggi e interviste dell'autrice dove affronta temi di famiglia e interiorità.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In palestra: l'allenatrice ricorda la frase prima di una partita per sottolineare che guidare la squadra significa prendersi cura dei giocatori oltre la tattica.
- ✓ Giornalismo sportivo: un articolo descrive la capitana come 'madre della squadra' per il suo ruolo di guida e tutela verso i giovani rookies.
- ✓ Programma giovanile: un progetto di formazione usa la citazione per promuovere il mentoring non biologico tra atleti senior e giovani talenti.
Variazioni e Sinonimi
- • La maternità è una forma di cura, non solo biologia.
- • Si può essere madri nell'atteggiamento più che nel sangue.
- • Il ruolo materno si misura nelle azioni di protezione e guida.
- • Essere madre è esercitare responsabilità affettiva, non soltanto generare.
Domande Frequenti (FAQ)
Intende la maternità come atteggiamento di cura, protezione e responsabilità emotiva, indipendente dalla capacità biologica di generare.
Si applica riconoscendo allenatrici, capitane o figure di mentoring come 'madri' della squadra quando svolgono azioni di guida, protezione e formazione dei compagni.
La citazione è attribuita a Susanna Tamaro, ma non è stato possibile identificare con certezza una fonte primaria precisa; compare in discorsi e riflessioni dell'autrice su famiglia e identità.
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