Orgoglio, confronto e crescita nello sport
L’orgoglio non trae piacere dall’aver qualcosa se non nell’avere di più del prossimo… É il paragone a rendervi orgogliosi: il piacere di essere al di sopra degli altri. Una volta tolto l’elemento competitivo, l’orgoglio sparisce.
💡 Riflessione AI
L’orgoglio nasce dal confronto e svanisce quando cade la competizione: è il gusto di sentirsi superiori, non il valore intrinseco di ciò che si possiede. Nello sport come nella vita, capire questa dinamica trasforma la spinta competitiva in crescita collettiva.
Frasi di C.S. Lewis
Significato Profondo
Dal punto di vista educativo, la frase invita a distinguere tra un sano sentimento di soddisfazione per il progresso personale e un orgoglio tossico basato sul mettere gli altri in ombra. Nella pratica del basket e della vita di squadra, promuovere obiettivi condivisi e il valore del contributo collettivo riduce l’elemento competitivo distruttivo e trasforma l’orgoglio in motivazione produttiva.
"Pride gets no pleasure out of having something, only out of having more of it than the next man. It is the comparison that makes you proud: the pleasure of being above the person next to you."
Origine e Contesto
Fonte: Mere Christianity (Libro), Book III, capitoli sul peccato del 'Pride' / "The Great Sin".
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Nel basket: un giocatore esulta perché ha segnato più punti del compagno, ma non ha lavorato sul proprio gioco; una cultura così alimenta rivalità interne anziché squadra.
- ✓ Allenatore che elimina classifiche individuali in allenamento per spostare il focus sulla qualità dei tiri e sulla collaborazione nei giochi di squadra.
- ✓ Atleta che misura il proprio valore solo in statistiche e like sui social: il senso d'orgoglio crolla se scompare il confronto pubblico.
Variazioni e Sinonimi
- • L'orgoglio nasce dal paragone con gli altri.
- • La vanità è il piacere di essere superiori.
- • Sentirsi grandi grazie agli altri che si considera inferiori.
- • Il piacere dell'orgoglio è quello di primeggiare, non di possedere.
- • Il confronto alimenta l'orgoglio; senza confronto, l'orgoglio svanisce.
Domande Frequenti (FAQ)
Lewis definisce l'orgoglio come il piacere non nel possedere qualcosa, ma nel possederne più degli altri: un sentimento basato sul confronto e sulla superiorità percepita.
Nel basket l'orgoglio competitivo può spingere a cercare prestazioni migliori, ma se deriva solo dal superare i compagni può minare la fiducia di squadra; l'obiettivo è coltivare orgoglio per il miglioramento personale e collettivo.
No: un sano orgoglio per il lavoro svolto è motivante. Diventa negativo quando è fondato esclusivamente sul confronto con gli altri e danneggia relazioni e impegno condiviso.
La citazione si trova in "Mere Christianity" di C.S. Lewis, tratta dalle sezioni in cui discute il peccato del pride (orgoglio).
L’amicizia non è necessaria, come la filosofia, come l’arte… Non ha alcun valore per la sopravvivenza, ma è una di quelle cose che danno valore alla sopravvivenza.
Se ci troviamo con un desiderio che nulla in questo mondo può soddisfare, la spiegazione più probabile è che siamo stati creati per un altro mondo.