Skip to main content

Orgoglio, confronto e crescita nello sport

L’orgoglio non trae piacere dall’aver qualcosa...

L’orgoglio non trae piacere dall’aver qualcosa se non nell’avere di più del prossimo… É il paragone a rendervi orgogliosi: il piacere di essere al di sopra degli altri. Una volta tolto l’elemento competitivo, l’orgoglio sparisce.

💡 Riflessione AI

L’orgoglio nasce dal confronto e svanisce quando cade la competizione: è il gusto di sentirsi superiori, non il valore intrinseco di ciò che si possiede. Nello sport come nella vita, capire questa dinamica trasforma la spinta competitiva in crescita collettiva.


Frasi di C.S. Lewis


Significato Profondo

Lewis sottolinea che l’orgoglio non trae piacere dal possesso in sé, ma dalla percezione di avere più degli altri: è una passione fondata sulla comparazione sociale. In termini sportivi, questo significa che un atleta può sentirsi ‘orgoglioso’ non per il miglioramento reale delle proprie abilità, ma perché ha superato i compagni; tolta la dimensione comparativa, il motivo del suo orgoglio crolla.

Dal punto di vista educativo, la frase invita a distinguere tra un sano sentimento di soddisfazione per il progresso personale e un orgoglio tossico basato sul mettere gli altri in ombra. Nella pratica del basket e della vita di squadra, promuovere obiettivi condivisi e il valore del contributo collettivo riduce l’elemento competitivo distruttivo e trasforma l’orgoglio in motivazione produttiva.
Versione Originale

"Pride gets no pleasure out of having something, only out of having more of it than the next man. It is the comparison that makes you proud: the pleasure of being above the person next to you."

Origine e Contesto

La riflessione proviene da C.S. Lewis (Clive Staples Lewis, 1898–1963), scrittore, critico letterario e apologeta cristiano britannico. Frasi analoghe appaiono ne "Mere Christianity", scritto originariamente come serie di trasmissioni radiofoniche durante la Seconda guerra mondiale (anni 1942–1944) e pubblicato in volume nel 1952. Lewis esplora in quel contesto i vizi morali, dedicando particolare attenzione al ruolo corrosivo dell'orgoglio.

Fonte: Mere Christianity (Libro), Book III, capitoli sul peccato del 'Pride' / "The Great Sin".

Impatto e Attualità

La frase resta attuale perché descrive un meccanismo psicologico centrale nella società contemporanea: la misurazione costante attraverso metriche esterne (punteggi, like, statistiche). Nel mondo dello sport e sui social media, l’orgoglio derivante dal confronto può compromettere la coesione di squadra e la salute mentale degli atleti. Per allenatori e formatori è quindi un monito per coltivare motivazione intrinseca, collaborazione e una cultura che valorizzi il miglioramento personale oltre il semplice superamento degli altri.

Esempi di Utilizzo

  • Nel basket: un giocatore esulta perché ha segnato più punti del compagno, ma non ha lavorato sul proprio gioco; una cultura così alimenta rivalità interne anziché squadra.
  • Allenatore che elimina classifiche individuali in allenamento per spostare il focus sulla qualità dei tiri e sulla collaborazione nei giochi di squadra.
  • Atleta che misura il proprio valore solo in statistiche e like sui social: il senso d'orgoglio crolla se scompare il confronto pubblico.

Variazioni e Sinonimi

  • L'orgoglio nasce dal paragone con gli altri.
  • La vanità è il piacere di essere superiori.
  • Sentirsi grandi grazie agli altri che si considera inferiori.
  • Il piacere dell'orgoglio è quello di primeggiare, non di possedere.
  • Il confronto alimenta l'orgoglio; senza confronto, l'orgoglio svanisce.

Domande Frequenti (FAQ)

Q: Cosa intende Lewis per "orgoglio"?

Lewis definisce l'orgoglio come il piacere non nel possedere qualcosa, ma nel possederne più degli altri: un sentimento basato sul confronto e sulla superiorità percepita.

Q: Come si applica questa idea al basket?

Nel basket l'orgoglio competitivo può spingere a cercare prestazioni migliori, ma se deriva solo dal superare i compagni può minare la fiducia di squadra; l'obiettivo è coltivare orgoglio per il miglioramento personale e collettivo.

Q: L'orgoglio è sempre negativo nello sport?

No: un sano orgoglio per il lavoro svolto è motivante. Diventa negativo quando è fondato esclusivamente sul confronto con gli altri e danneggia relazioni e impegno condiviso.

Q: Dove posso trovare la citazione originale?

La citazione si trova in "Mere Christianity" di C.S. Lewis, tratta dalle sezioni in cui discute il peccato del pride (orgoglio).

?

Curiosità

C.S. Lewis era amico di J.R.R. Tolkien e, oltre ai testi teologici, è celebre per la saga delle Cronache di Narnia; la sua capacità di unire argomentazioni morali a immagini semplici ha reso molte sue frasi (come questa) di uso comune in ambiti filosofici, educativi e persino sportivi.


    Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale.

    L’amicizia non è necessaria, come la filosofia, come l’arte… Non ha alcun valore per la sopravvivenza, ma è una di quelle cose che danno valore alla sopravvivenza.

    Tu non hai un’anima. Tu sei un’anima. Tu hai un corpo.

    Se ci troviamo con un desiderio che nulla in questo mondo può soddisfare, la spiegazione più probabile è che siamo stati creati per un altro mondo.

    Non si è mai troppo vecchi per fissare un nuovo obiettivo o per sognare un nuovo sogno.

Frasi sulle trasgressioni

Frasi sull'Amor Proprio

Frasi sulle Illusioni

Frasi sull'Essere

Frasi Castità

Frasi sulla psicologia

Frasi sul Sapere

Frasi sull'Illusione

Frasi su Dio

Frasi sul tradimento

Frasi sul Compromesso

Frasi sulle discussioni