Totò: saggezza sul parlare e sul tacere
L’ignorante parla a vanvera. L’intelligente parla poco. ‘O fesso parla sempre.
💡 Riflessione AI
La massima mette in scena tre figure della parola: chi parla senza sapere, chi sceglie il silenzio e chi parla senza freni. È un invito sottile alla prudenza e alla misura nell'espressione di sé.
Frasi di Totò
Significato Profondo
Sul piano pratico, il detto funziona anche come regola di lettura del comportamento altrui: chi tace non sempre è disinteressato, spesso riflette; chi parla molto non sempre è competente; chi parla senza sosta può essere guidato da insicurezza o vanità. L'aforisma, con tono pungente e popolare, invita alla moderazione verbale come virtù civile.
"L’ignorante parla a vanvera. L’intelligente parla poco. ‘O fesso parla sempre."
Origine e Contesto
Fonte: La massima è tradizionalmente attribuita a Totò ed è ricorrente nelle raccolte di aforismi e nelle citazioni riportate su articoli, libri e saggi sulla sua figura; tuttavia non esiste una fonte unica e documentata (film, pezzo teatrale o libro) universalmente riconosciuta come origine certa della formulazione esatta.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In una riunione di lavoro, ricordare la frase prima di intervenire quando si hanno poche informazioni su un tema complesso.
- ✓ Come consiglio educativo: insegnare agli studenti che ascoltare e riflettere è spesso più utile che esprimere opinioni affrettate.
- ✓ Nel moderare una discussione online per evidenziare commenti ponderati e limitare chi alimenta polemiche con interventi confusi e ripetitivi.
Variazioni e Sinonimi
- • Il silenzio è d'oro, la parola spesso è oro falso.
- • Chi sa tace, chi non sa parla.
- • Parla chi non sa, ascolta chi sa.
- • Chi troppo parla, poco sa.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è attribuita a Totò (Antonio De Curtis), celebre attore e aforista italiano del XX secolo.
Indica che il vero sapere tende alla misura e al silenzio, mentre l'ignoranza e la stoltezza si manifestano attraverso parole vuote o incessanti.
Non esiste una fonte unica e accertata: la massima è diffusa nelle raccolte di citazioni di Totò ma non è legata con certezza a un singolo film o testo.
Usarla come promemoria personale per valutare prima di parlare, specialmente online o in contesti professionali dove la parola ha conseguenze.
Quando hai a che fare con una persona che si crede superiore agli altri e ne è fermamente convinta, ridici sopra e assecondala, perché non è bello rovinare i sogni di un idiota.
Forse vi sono momentini minuscolini di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza.
Vorrei un caffè corretto con un po' di cognac, più cognac che caffè... anzi, giacché si trova, mi porti solo una tazza di cognac e non se ne parla più.