Il problema è che pensi di avere tempo
Il problema è che pensi di avere tempo.
💡 Riflessione AI
Un monito sull'impermanenza: il tempo non è un’autorità garantita, ma uno stimolo a dare valore ad ogni azione. In campo e nella vita invita a giocare ogni tiro come se fosse l’unico.
Frasi di Buddha
Significato Profondo
Applicata al basket, la citazione diventa invito a sfruttare ogni possesso palla, ogni tiro e ogni momento di pratica come opportunità unica per crescere; nella vita è esortazione a trasformare intenzioni in atti concreti, perché il futuro non è garantito.
"The trouble is, you think you have time."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita tradizionalmente al Buddha ma non documentata nei testi canonici in questa forma precisa; riflette però il principio buddhista dell'anicca (impermanenza). La formulazione inglese moderna più nota è "The trouble is, you think you have time."
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Allenatore di basket: ‘Non rimandare i tiri extra: il problema è che pensi di avere tempo’ come motivazione prima delle sessioni serali.
- ✓ Atleta che recupera da un infortunio: usare la frase per ricordare che ogni giorno di riabilitazione conta e non va sprecato.
- ✓ Intervento motivazionale per studenti-atleti: convertire lo studio e l’allenamento quotidiano in abitudini perché il progresso non aspetta.
Variazioni e Sinonimi
- • Non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi
- • Il tempo è limitato: agisci ora
- • Cogli l'attimo
- • Non dare per scontato il domani
- • Ogni istante è un'opportunità
Domande Frequenti (FAQ)
La formulazione precisa non è documentata nei testi canonici; tuttavia esprime il principio buddhista dell'impermanenza, coerente con gli insegnamenti di Buddha.
Ricorda ai giocatori di sfruttare ogni possesso, ogni allenamento e ogni opportunità: non aspettare per migliorare o per prendere il tiro decisivo.
Sì: è utile per combattere la procrastinazione, promuovere disciplina e trasformare intenzioni in azioni concrete.
Pur essendo collegata a un concetto buddhista, la frase è spesso usata in contesti laici e sportivi come massima motivazionale universale.
Un amico che credevi sincero fa più paura di una bestia selvaggia; una bestia selvaggia può ferire il tuo corpo, ma un amico falso ti ferisce nell’anima.
La vita di ciascuno è il risultato della sua vita precedente. Gli errori precedenti sono evidenti ora come sofferenza, mentre le buone azioni mostrano le loro benedizioni.
Alla fine solo tre cose contano: quanto hai amato, come gentilmente hai vissuto e con quanta grazia hai lasciato andare cose non destinate a te.