Il pregiudizio: avversario da battere
Il pregiudizio è figlio dell’ignoranza.
💡 Riflessione AI
Nel campo di gioco come nella vita, il pregiudizio nasce dove manca la conoscenza e offusca la visione delle qualità altrui. Liberarsi dall'ignoranza è il primo tiro libero verso il rispetto e la crescita personale.
Frasi di William Hazlitt
Significato Profondo
Applicata al basket e alla vita quotidiana, la massima invita a sostituire supposizioni con curiosità e pratica: prima di «sparare un giudizio» come se fosse un tiro affrettato, è preferibile osservare, allenarsi insieme e ascoltare. Questo approccio favorisce decisioni più giuste, sinergie migliori e ambienti più inclusivi.
"Prejudice is the child of ignorance."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a William Hazlitt in estratti e raccolte di aforismi; la formulazione circola spesso come citazione isolata e non sempre ricondotta a un singolo saggio con certezza bibliografica.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Un coach scarta un giovane per la sua statura presunta: dopo averlo provato in allenamento, scopre che ha ottima tecnica e tiro, dimostrando che il pregiudizio era infondato.
- ✓ Un compagno etichetta un avversario come 'non competitivo' per una giocata sbagliata; dopo aver visto la carriera e l'impegno dell'avversario cambia idea e rispetta la sua esperienza.
- ✓ Un tifoso giudica un giocatore per il modo di vestire fuori dal campo; impara a conoscere la storia personale del giocatore e comprende l'ingiustizia del pregiudizio.
Variazioni e Sinonimi
- • Il pregiudizio nasce dall'ignoranza.
- • Giudicare senza conoscere è frutto dell'ignoranza.
- • Il bias è figlio della mancata conoscenza.
- • L'intolleranza proviene dall'ignoranza.
Domande Frequenti (FAQ)
Ignoranza qui significa mancanza di conoscenza diretta o volontà di comprendere: giudicare senza informarsi o ascoltare.
Nel basket evita etichette rapide su giocatori o ruoli; prova situazioni in allenamento e valuta dati e comportamento prima di esprimere giudizi.
Promuovere dialogo, osservazione attiva e esperienze condivise: allenamenti misti, feedback costruttivi e formazione sull'inclusione.
È comunemente attribuita a William Hazlitt e rispecchia il suo stile morale, ma la formulazione compare spesso come aforisma e talvolta senza riferimento preciso a un singolo testo.
L’unico vizio che non può essere perdonato è l’ipocrisia. Il pentimento di un ipocrita è esso stesso ipocrisia.
Non esiste animale più meschino, stupido codardo, miserabile, egoista, malevolo, invidioso, ingrato del Pubblico. È il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di sé stesso.
Una parola delicata, uno sguardo gentile, un sorriso bonario possono plasmare meraviglie e compiere miracoli.
Le prime impressioni sono spesso le più vere, come scopriamo (non infrequentemente) a nostre spese, quando ce ne siamo fatti dissuadere da affermazioni plausibili o da azioni studiate.