L'abuso della grandezza si offre tutte le volte che essa disgiunge la pietà dal potere.
📖 Biografia e Stile
William Shakespeare (batt. 26 aprile 1564 – 23 aprile 1616) è stato un drammaturgo, poeta e attore inglese nato a Stratford-upon-Avon. Autore di commedie, tragedie e drammi storici, la sua produzione unisce profondità psicologica, inventiva linguistica e una straordinaria capacità di sondare passioni e conflitti umani.
Nel corso della sua carriera fu membro e socio della compagnia teatrale dei Lord Chamberlain's Men (poi King's Men) e partecipò alla fondazione del Globe Theatre. La sua eredità ha plasmato la letteratura e il teatro occidentali: le sue opere restano tra le più rappresentate e studiate al mondo.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- La data esatta di nascita di Shakespeare non è nota: si conosce il battesimo del 26 aprile 1564; tradizionalmente si celebra il 23 aprile.
- Nel suo testamento lasciò ad Anne Hathaway, la moglie, il "secondo miglior letto", suscitando molte speculazioni sul loro rapporto.
- Molte delle sue opere furono raccolte e pubblicate postume nel First Folio del 1623, compilato da colleghi attori che ne riconobbero il valore.
📚 Opere Principali
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Beh, chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
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Date un lieto benvenuto al destino che viene a castigarci; perché se ci facciam vedere lieti, lo castighiamo noi a nostra volta.
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Vorrei che non esistesse quell'età tra i sedici anni e i ventitré o che la gioventù dormisse per tutto quell'intervallo; perché non c'è nient'altro in mezzo se non ingravidare le ragazze, offendere gli anziani, rubare ed azzuffarsi.
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L'uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.
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La tua vecchiaverginità è come una delle nostre vizze pere francesi: è brutta, è secca al gusto.
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Poverinudi sventurati; o voi, Che ovunque siate soggiacete ai colpi Di questo temporaleinesorabile, Come potranno mai le vostre teste Senza riparo, i vostri fianchi scarni, I vostri stracci pieni di feritoie e di finestre Difendervi da simili intemperie? Oh, troppo poco me ne son curato. Eccoti, sfarzo, la tua medicina, Esponiti a provare ciò che provano i poveri, Così che possa scuoterti di dosso Ciò che è superfluo per donarlo a loro E dimostrare che il cielo è più giusto.
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L'uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.
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La coscienza, così, fa tutti vili, così il colore della decisione al riflesso del dubbio si corrompe e le imprese più alte e che più contano si disviano, perdono anche il nome dell’azione.
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Accetta l'opinione di tutti ma fa un usoparsimonioso del tuo giudizio.
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Vorrei che non esistesse quell'età tra i sedici anni e i ventitré o che la gioventù dormisse per tutto quell'intervallo; perché non c'è nient'altro in mezzo se non ingravidare le ragazze, offendere gli anziani, rubare ed azzuffarsi.
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Gli unicorni possono essere indotti in inganno per mezzo degli alberi; gli orsi per mezzo degli specchi; gli elefanti per mezzo delle buche; i leoni per mezzo delle reti, e gli uomini, infine, per mezzo dell’adulazione.
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La vita è un'ombra che cammina, un poveroattore che si agita e pavoneggia la sua ora sul palco e poi non se ne sa più niente. È un racconto narrato da un idiota, pieno di strepiti e furore, significante niente.
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Un visofalso celi ciò che sa un falso cuore.
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Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
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Assomiglia al fioreinnocente, ma sii il serpente sotto di esso.