L'arte di essere saggi è l'arte di sapere che cosa trascurare.
📖 Biografia e Stile
William James (1842–1910) è stato uno psicologo e filosofo statunitense di origine irlandese. Nato in una famiglia intellettuale, si formò tra Harvard e l'Europa e conseguì la laurea in medicina nel 1869. Professore a Harvard, rivoluzionò lo studio della mente fondando la psicologia americana moderna e descrivendo concetti come lo "stream of consciousness".
Autore influente e pensatore pubblico, elaborò il pragmatismo e approfondì la dimensione soggettiva della religione in opere fondamentali come Principles of Psychology (1890) e The Varieties of Religious Experience (1902). La sua eredità combina rigore empirico, introspezione e attenzione alle conseguenze pratiche delle idee, influenzando filosofia, psicologia e studi religiosi.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Coniò e diffuse l'espressione 'stream of consciousness' per descrivere il flusso continuo dei pensieri.
- Era fratello del celebre romanziere Henry James; in famiglia l'ambiente culturale era molto vivace.
- Si laureò in medicina e, prima di dedicarsi definitivamente all'accademia, coltivò interessi per la pittura e i viaggi europei.
📚 Opere Principali
🔗 Autori Correlati
-
-
Per cambiare la propria vita: 1. Inizia subito. 2. Fallo in modo spettacolare. 3. Non fare eccezioni.
-
L’arte di essere saggi è l’arte di capire a che cosa si può passar sopra.
-
Se credi che sentirti male o preoccuparti a lungo cambierà un evento passato o uno futuro, significa che vieni da un altro pianeta con un diverso sistema di realtà.
-
Agisci come se quel che fai, facesse la differenza. La fa.
-
Il pessimismo porta alla debolezza, l’ottimismo al potere.
-
Se puoi cambiare idea, puoi cambiare la tua vita.
-
L’uso migliore della vita è di spenderla per qualcosa che duri più della vita stessa.
-
Il percorso verso l’allegria è di sedersi allegramente e di agire e parlare come se l’allegria fosse già lì.
-
È un tormento vivo e concreto, una sorta di nevralgia psichica totalmente ignota alla vita normale.
-
La lingua è il mezzo più imperfetto e costoso che sia stato mai scoperto per comunicare il pensiero.
-
Mentre una parte di ciò che noi percepiamo viene dagli oggetti che ci stanno dinanzi, attraverso i nostri organi di senso, un’altra parte (ed è possibile sia la parte maggiore) proviene sempre dal nostro cervello.
-
Il recedere da una pretesa è un sollievo tanto grande quanto il vederla soddisfatta.
-
Molte persone credono di pensare mentre stanno semplicemente riordinando i loro pregiudizi.
-
L’essere umano più miserabile del mondo è quello in cui la sola cosa abituale è l’indecisione.
-
Ovunque ti trovi, è il tuo amico a costruire il tuo mondo.
-
Il più grande nemico di una qualsiasi delle nostre verità può essere il resto della nostra verità.
-
Il mio primo atto di libera scelta è di credere nella libera scelta.
-
Per tutti i cambiamentiimportanti dobbiamo intraprendere un salto nel buio.
-
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo in modo sbagliato il nostro carattere.
-
Cambiando l'atteggiamento interno delle loro menti, gli esseri umani possono cambiare gli aspetti esteriori della loro vita.
-
È il nostro atteggiamento all'inizio di un compito difficile che, più di ogni altra cosa, influenzerà il suo risultato positivo.
-
Colui che rifiuta di abbracciare un'opportunitàunica perde la ricompensa tanto come se avesse provato e fallito.
-
Molta gente crede di pensare mentre sta solo riordinando i propri pregiudizi.
-
Ogni volta che una rivoluzione o un bello slancio svaniscono senza portar frutto, è peggio di un'occasione perduta; con ciò si impedisce che le emozioni future si diano lo sfogo normale.
-
La nostra coscienza normale da svegli, la coscienzarazionale, come noi la chiamiamo, non è che un tipo speciale di coscienza, mentre su tutto, separati da essa dal più cinematografico degli schermi, si nascondono forme potenziali di coscienza interamente diverse.
-
Se i giovani non potessero fare altro che realizzare quanto presto diventano dei semplici fasci di abitudini che camminano, presterebbero maggiore attenzione alla loro condotta mentre sono in uno stato plastico. Noi stiamo staccandoci dai nostri stessi destini, buoni o cattivi, e non saremo mai incompleti.
-
Criticare è valutare, impadronirsi, prendere possesso intellettuale, insomma stabilire un rapporto con la cosa criticata e farla propria.