Credendo a se stesso, l’uomo si espone sempre al giudizio della gente. Credendo agli altri ha sempre l’approvazione di chi lo circonda.
📖 Biografia e Stile
Lev Tolstoj (1828-1910) fu uno dei massimi romanzieri russi, celebre per la sua capacità di fondere ampia visione storica e intima analisi psicologica. Nato nella tenuta di Yasnaja Poljana, percorse una vita di contrasti: dall'aristocrazia e dalla militanza giovanile alle grandi saghe letterarie che sondano la natura umana, come Guerra e pace e Anna Karenina.
Negli ultimi decenni di vita Tolstoj attraversò una profonda crisi spirituale che lo portò a rifiutare molte convenzioni sociali e religiose, promuovendo la nonviolenza, la semplicità e l'educazione popolare. La sua eredità include non solo capolavori letterari ma anche un intenso impegno etico e pedagogico, con influenza internazionale su movimenti pacifisti e riformatori.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Tolstoj fondò una scuola per i figli dei contadini a Yasnaja Poljana e scrisse materiali didattici innovativi per l'epoca.
- Le sue idee nonviolente influenzarono figure come Mahatma Gandhi; il suo pensiero generò il movimento dei Tolstoiani.
- Nel 1910 lasciò segretamente la sua casa per vivere in modo più semplice e morì alla stazione ferroviaria di Astapovo, dopo un breve peregrinare.
📚 Opere Principali
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Le conversazioni non rafforzano le buone relazioni ma, al contrario, le danneggiano. Bisogna parlare il meno possibile, specialmente con coloro ai quali teniamo.
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Il mio peccato principale è il dubbio. Io dubito di tutto e mi trovo sempre nel dubbio.
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Nei rapporti migliori, anche i più amichevoli, i più semplici, l’adulazione e la lode sono altrettanto necessari del grasso alle ruote perché girino.
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Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
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Amare, in generale, significa voler fare del bene.
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Noi amiamo le persone non tanto per il bene che ci hanno fatto, quanto per il bene che abbiamo fatto loro.
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Nessuno è più superstizioso degli scettici.
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La scienza non è che una conoscenza immaginaria della verità assoluta.
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Anche nei rapporti migliori, più amichevoli e più semplici che possono sussistere fra gli uomini, la lusinga o la lode sono necessari come il grasso è necessario alle ruote perché girino.
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“Non Uccidere” non si applica all’omicidio di una sola specie, bensì a tutti gli esseri viventi e questo comandamento fu scritto nel cuore dell’uomo molto prima di essere proclamato sul Sinai.
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Dio respira per mezzo delle nostre vite.
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La morte è orribile solo per colui che non crede in Dio, oppure crede in un Dio malvagio, il che è la stessa cosa. Per colui che crede in Dio, nella sua bontà e vive in questa vita secondo la sua legge ed ha sperimentato questa sua bontà, per costui la morte è solo un passaggio.
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Dall’uccidere gli animali all’uccidere gli uomini il passo è piccolo.
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La stima maggiore devesi non già a colui che accumula ricchezza per sé a scapito degli altri, ed ha maggior numero di servitori, ma a chi serve di più gli altri e agli altri dona di più.
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La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell’uomo e io (come uomo) sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me.
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Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
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Ladro non è quello che prende ciò che gli è necessario, ma quello che trattiene, senza darlo agli altri, ciò che non gli è indispensabile e è invece necessario agli altri.
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Le virtù di Platone partivano dalla temperanza, e attraverso il coraggio e la saggezza giungevano sino alla giustizia; le virtù cristiane partono dall’abnegazione, e attraverso la dedizione alla volontà divina giungono all’amore.
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Virtù erano la discrezione, l’osservanza del segreto dell’ordine; l’obbedienza alle supreme gerarchie dell’ordine; la costumatezza; l’amore per l’umanità; il coraggio; la generosità e l’amore per la morte.
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Se le persone viziose sono tutte quante collegate tra loro e appunto perciò costituiscono una forza, allora basterà che le persone oneste facciano anche loro altrettanto. È così semplice.
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La finzione, in qualsiasi ambito, può ingannare anche il più intelligente e perspicace degli uomini.
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Ho letto sul buddismo, il suo insegnamento. Straordinario. L’insegnamento che è inutile far domande sull’eternità è bellissimo.
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Non vi è fetore al quale l'olfatto non finisca per abituarsi, non vi è rumore al quale l'udito non possa assuefarsi, né mostruosità che l'uomo non abbia imparato a considerare con indifferenza.
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La folla ama il sistema. La folla vuole afferrare tutta la verità, e siccome non può comprenderla, crede volentieri.
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Nelle sue mansioni si mostrava efficiente fino alla pedanteria, severo con i suoi sottoposti, fino alla crudeltà, e si occupava di persona d’ogni minimo particolare.
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Il fiume più copioso non può aggiungere una goccia d'acqua a un vaso già pieno.
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Sapete, Rapp, che cos’è l’arte della guerra? - domandò. L’arte di essere più forte del nemico in un dato momento.
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Delle due l'una: o la guerra è una pazzia, oppure, se gli uomini compiono questa pazzia, non sono affatto individui dotati di intelletto, come siamo soliti affermare.
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Arbitro di quel che è bene e necessario non è quel che dicono e fanno gli uomini, e neppure lo è il progresso, ma lo sono io, col mio cuore.
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Si può fare una grande malvagità, ma un'opera buona non si può farla altro che piccola.
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Femmine, siete voi che tenete in mano la salvezza del mondo.
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Non voglio offendervi – diceva ogni volta il suo sguardo – ma voglio salvarmi e non so come.
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Non c’è nulla di più forte di quei due combattenti là: tempo e pazienza.
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Senza fretta, ma senza tregua.
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Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
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La pietà, mentre addolcisce le sofferenze degli altri, è giovevole ancor più a colui il quale la prova.
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La suprema saggezza ha soltanto una scienza: la scienza del tutto, la scienza che spiega l'intera creazione e il posto dell'uomo in essa.
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La rivoluzione è una grande distruttrice di uomini e di caratteri. Consuma i valorosi e annienta i meno forti.
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Dov'è un tribunale è iniquità.