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Frases de Lev Tolstoj

Frasi di Lev Tolstoj

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📖 Biografia e Stile

Lev Tolstoj (1828-1910) fu uno dei massimi romanzieri russi, celebre per la sua capacità di fondere ampia visione storica e intima analisi psicologica. Nato nella tenuta di Yasnaja Poljana, percorse una vita di contrasti: dall'aristocrazia e dalla militanza giovanile alle grandi saghe letterarie che sondano la natura umana, come Guerra e pace e Anna Karenina.

Negli ultimi decenni di vita Tolstoj attraversò una profonda crisi spirituale che lo portò a rifiutare molte convenzioni sociali e religiose, promuovendo la nonviolenza, la semplicità e l'educazione popolare. La sua eredità include non solo capolavori letterari ma anche un intenso impegno etico e pedagogico, con influenza internazionale su movimenti pacifisti e riformatori.

✨ Stile e Filosofia: Realismo epico e psicologico: prosa ricca, narrazione omnisciente, attenzione ai dettagli sociali. Temi: guerra, famiglia, coscienza morale, conversione spirituale. Filosofia: nonviolenza, semplicità, critica dell'ipocrisia sociale e ricerca pratica della verità etica.

⏳ Cronologia

1828 Nascita a Yasnaja Poljana, provincia di Tula, Russia (9 settembre).
1850s Servizio militare e prime opere narrative; viaggi che influenzano i suoi soggetti.
1862 Matrimonio con Sof'ja Andrejevna Behrs; consolidamento della vita familiare a Yasnaja Poljana.
1865-1869 Pubblicazione di Guerra e pace, considerato il suo capolavoro.
1873-1882 Crisi spirituale e conversione morale; scrive saggi religiosi e pedagogici (es. Confessione).
1901-1910 Scomunica da parte della Chiesa ortodossa (1901); abbandona la casa alla ricerca di semplicità e muore a Astapovo (1910).

💡 Lo sapevi che...

  • Tolstoj fondò una scuola per i figli dei contadini a Yasnaja Poljana e scrisse materiali didattici innovativi per l'epoca.
  • Le sue idee nonviolente influenzarono figure come Mahatma Gandhi; il suo pensiero generò il movimento dei Tolstoiani.
  • Nel 1910 lasciò segretamente la sua casa per vivere in modo più semplice e morì alla stazione ferroviaria di Astapovo, dopo un breve peregrinare.

📚 Opere Principali

Guerra e pace Anna Karenina La morte di Ivan Il'ič Resurrezione Confessione (A Confession)

  • Una persona arrogante si considera perfetta. Questo è il principale errore dell’arroganza. Interferisce con il compito principale di una persona nella vita: diventare una persona migliore.


  • Qualunque cosa è migliore delle bugie e dell’inganno.


  • Il denaro non rappresenta se non una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell’antica schiavitù personale.


  • La schiavitù altro non è che lo sfruttamento da parte di pochi del lavoro di molti.


  • La semplicità è la principale condizione della bellezza morale.


  • Non vi è che un modo per essere felici: vivere per gli altri.


  • C’è solo un momento che è importante – Adesso! È il momento più importante perché è l’unico in cui abbiamo potere.


  • I due guerrieri più forti sono la pazienza e il tempo.


  • Un uomo può passare diverse ore seduto a gambe incrociate nella stessa posizione, quando sa che nulla gli impedisce di cambiarla; ma se sa che deve restare seduto con le gambe accavallate in quel modo, gli verranno i crampi, le gambe gli tireranno e gli si stireranno proprio in quel punto dove vorrebbe allungarle.


  • Nell’amore non c’è più e meno.


  • Il solo Tempio veramente sacro è il mondo degli uomini uniti dall’amore.


  • Tutto, tutto ciò che so, lo so solo perché amo.


  • La primavera è il momento dei piani e dei progetti.


  • La vita è un sonno, la morte è il risveglio.


  • Non esistono condizioni tali a cui l'uomo non possa fare abitudine, in particolare se vede che coloro che lo circondano vivono nello stesso modo.


  • - È il modo migliore - disse Stremov entrando nel discorso.


  • Gli era accaduto in quel momento ciò che accade sempre alle persone che, all'improvviso, sono messe davanti all'evidenza di una cosa che fa loro vergogna. Egli non seppe atteggiare il suo viso alla circostanza, visto che la moglie aveva scoperto la sua colpa: invece di mostrarsi offeso, di negare, di giustificare, di chiedere perdono, magari di affettare indifferenza - tutto sarebbe stato meglio che quel che aveva fatto - il suo viso, proprio involontariamente (azioni riflesse del cervello, pensava Stepan Arkadevic, che si dilettava in fisiologia) s'era atteggiato al suo sorriso abituale, buono, e perciò stupido in quel momento.


  • L'uomo non è mai tanto egoista come nei momenti di entusiasmo.


  • Un sacrificio compiuto per esigenza di onestà è la più alta gioia dello spirito.


  • Tutto, tutto ciò che capisco, lo capisco solo perché amo.


  • Che condimento necessario per tutto è la bontà! Le migliori virtù senza la bontà non valgono nulla; i peggiori vizi con essa si riscattano.


  • Una classe intera, la classe militare, gode di questo stato di oziosità obbligatoria e incensurabile, e in questo risiede l’attrattiva speciale del servizio militare.


  • L’ambizione non s’accorda affatto con la bontà, s’accorda con l’orgoglio, con l’astuzia e con la crudeltà.


  • L’ambizione non si accorda con la bontà, ma, al contrario, con l’orgoglio, con l’astuzia, con la crudeltà.


  • Vivere in contraddizione con la propria ragione è la morale più intollerabile.


  • Si può amare chi vi odia, ma non chi si odia.


  • Nessuno è contento del suo patrimonio, e ognuno è contento della sua intelligenza.


  • Possiamo sapere soltanto che non sappiamo nulla. E questo è il grado supremo della sapienza umana.


  • Gli uomini di genio sono incapaci di studiare in gioventù perché sentono inconsciamente che bisogna imparare tutto in modo diverso da come lo impara la massa.


  • La differenza tra le persone, sta solo nel loro avere maggiore o minore accesso alla conoscenza.


  • Finché l’essere umano conserva un soffio di vita, può perfezionarsi ed essere utile agli altri uomini. Ma egli può esser utile agli altri uomini, solo perfezionandosi e può perfezionarsi, solo rendendosi loro utile.


  • Non capite, se giudicate.


  • Si dice comunemente che la vera realtà è ciò che esiste, oppure che solo ciò che esiste è reale. Ma è tutto il contrario: la vera realtà, ciò che noi conosciamo realmente, è ciò che non è mai esistito.


  • La realtà distrugge la purezza e il piacere dello slancio.


  • Ciò che ci sconcerta generalmente, è che il lavoro del nostro perfezionamento interiore dipende unicamente da noi, e perciò ci sembra di poca importanza; invece, l’organizzazione della vita esteriore è legata alle conseguenze della vita degli altri, ed è solo per questo che ci sembra più importante.


  • Senza che lo voglia, appena resto solo e mi metto a pensare a me, torno al vecchio pensiero, il pensiero del perfezionamento: ma il mio difetto principale, e il motivo per il quale non posso tranquillamente seguire questa strada, è che confondo perfezionamento e perfezione. Bisogna prendersi come si è, cercare di correggere i difetti correggibili.


  • Se tutti combattessero soltanto per le proprie convinzioni non ci sarebbero più guerre.


  • Togli il sangue dalle vene e versaci dell’acqua al suo posto: allora sì che non ci saranno più guerre.


  • La schiavitù della donna consiste nel fatto che alcuni vogliono e ritengono conveniente sfruttarla come uno strumento di piacere.


  • Un uomo può ignorare d’avere una religione, come può ignorare d’avere un cuore, ma senza religione, come senza cuore, l’uomo non può esistere.