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Frases de Jacques Prévert

Frasi di Jacques Prévert

È stato un poeta e sceneggiatore francese.

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📖 Biografia e Stile

Jacques Prévert (1900–1977) fu un poeta e sceneggiatore francese il cui linguaggio semplice e la musicalità dei versi conquistarono generazioni di lettori. Nato a Neuilly-sur-Seine, si trasferì a Parigi dove si immerse negli ambienti teatrali e cinematografici: la sua poesia, apparentemente quotidiana, intreccia umorismo, immaginazione e una profonda sensibilità civile.

Collaborò con il regista Marcel Carné e il compositore Joseph Kosma, firmando sceneggiature come Le Quai des brumes e Les Enfants du paradis e il testo della celebre canzone Les feuilles mortes. La raccolta Paroles (1946) lo consacrò come voce popolare della letteratura francese; morì nel 1977 a Omonville-la-Petite, lasciando un'eredità duratura nella poesia e nel cinema.

✨ Stile e Filosofia: Stile colloquiale, immaginifico e musicale; versi brevi con ironia e compassione. Temi: amore, memoria, ingiustizia sociale e quotidiano. Filosofia: poesia popolare, accessibile ma profondamente umana.

⏳ Cronologia

1900 Nato il 4 febbraio a Neuilly-sur-Seine, Francia.
anni '30 Partecipò al Groupe Octobre e iniziò a collaborare stabilmente con il teatro e il cinema parigino.
1938 Collaborazione con Marcel Carné: sceneggiature e lavori per film come Le Quai des brumes e Hôtel du Nord.
1945 Sceneggiò Les Enfants du paradis, considerato un capolavoro del cinema francese.
1946 Pubblicazione di Paroles, la raccolta poetica che ne consolidò la fama popolare.
1977 Morì l'11 aprile a Omonville-la-Petite; la sua opera continuò a influenzare letteratura, musica e cinema.

💡 Lo sapevi che...

  • Il testo di Les Feuilles mortes divenne il celebre standard internazionale 'Autumn Leaves', reinterpretato da numerosi artisti jazz.
  • Prévert era in gran parte autodidatta: iniziò lavorando in ambiti artistici e teatrali prima di affermarsi come poeta.
  • La sua collaborazione con Marcel Carné e il compositore Joseph Kosma generò alcuni dei momenti più memorabili del cinema francese d'anteguerra e del dopoguerra.

📚 Opere Principali

Paroles (1946) — raccolta poetica Les Enfants du paradis (sceneggiatura, 1945) Le Quai des brumes (sceneggiatura, 1938) Les Feuilles mortes (testo della canzone, 1945)

  • Ho riconosciuto la felicità dal rumore che ha fatto andandosene.


  • Dovremmo cercare di essere felici, se non altro per dare l’esempio.


  • Anche se la felicità ti dimentica un po’, tu non dimenticarla mai del tutto.


  • La nostra vita non è dietro a noi, né avanti, né adesso, è dentro.


  • Inginocchiatevi solo per raccogliere un fiore.


  • Milioni e milioni di anni non mi daranno ancora abbastanza tempo per descrivere quel piccolo istante dell’eternità in cui mi abbracciasti e io ti abbracciai.


  • La differenza tra un intellettuale e un operaio? L’operaio si lava le mani prima di pisciare, l’intellettuale dopo.


  • Non ci sono sei o sette meraviglie nel mondo; ce n’è una sola: l’amore.


  • Lasciate entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango.. Ma quelli che non amano né il cane né il fango.. quelli no, non si possono lavare.


  • Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte. Il primo per vederti tutto il viso. Il secondo per vederti gli occhi. L’ultimo per vedere la tua bocca. E tutto il buio per ricordarmi queste cose. Mentre ti stringo fra le braccia.


  • Migliaia e migliaia di anni non basterebbero per dire il minuscolo secondo d’eternità in cui tu m’hai abbracciato, in cui io t’ho abbracciata.


  • La vita è una ciliegia, la morte il suo nòcciolo, l’amore il ciliegio.


  • Non posso averti ma, dato che t’amo, posso esserti.


  • Più tardi sarà troppo tardi. La nostra vita è adesso.


  • L’ultimo per vedere la tua bocca.E tutto il buio per ricordarmi queste cose.Mentre ti stringo fra le braccia.


  • La novità è la cosa più vecchia che ci sia.


  • Le prigioni trovano sempre dei guardiani.


  • Quelli che hanno quattromilaottocentodieci metri di Monte Bianco,trecento di Tour Eiffel, venticinque centimetri di petto e ne sono fieri...