📖 Biografia e Stile
Fedor Dostoevskij (1821–1881) è considerato uno dei più grandi romanzieri russi. Nato a Mosca in una famiglia della piccola nobiltà, studiò all'Accademia di Ingegneria Militare ma si dedicò presto alla scrittura. Il suo esordio con Povera gente (1846) attirò l'attenzione della critica: nelle sue opere mescola realismo sociale, introspezione psicologica e una lingua intensamente drammatica.
Arrestato nel 1849 per attività politiche, venne condannato a morte e graziato all'ultimo istante; l'esperienza della finta esecuzione e il successivo esilio in Siberia plasmarono profondamente la sua visione umana e morale. Tornato a San Pietroburgo, compose capolavori come Delitto e castigo e I fratelli Karamazov, indagando colpa, redenzione, fede e libertà: la sua eredità ha segnato la letteratura, la filosofia e la psicologia moderne.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Fu sottoposto a una finta esecuzione: l'esperienza segnò profondamente la sua visione religiosa e morale.
- Soffriva di epilessia, fatto che influenzò sia la sua vita privata sia la rappresentazione di crisi psicotiche nei personaggi.
- La sua dipendenza dal gioco d'azzardo e i debiti personali condizionarono la produzione: L'idiota e Il giocatore furono scritti spesso sotto forte pressione economica.
📚 Opere Principali
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