📖 Biografia e Stile
Epicuro (341–270 a.C.), nato sull'isola di Samo, fu il fondatore dell'Epicureismo, una scuola filosofica che cercava la felicità attraverso la gestione dei desideri e la ricerca delle gioie semplici. Trasferitosi ad Atene intorno al 306 a.C., vi istituì il Giardino, una comunità filosofica aperta anche a donne e a schiavi, dove si praticava lo studio combinato di etica e fisica.
Autore di numerosi scritti ora per lo più perduti, Epicuro costruì una dottrina che univa l'atomismo ereditato da Democrito a una morale pragmatica: evitare il dolore, ottenere atarassia e liberarsi dalle paure irrazionali. La sua influenza raggiunse Roma con Lucrezio e, attraverso i frammenti e le lettere conservate, continua a essere studiata come proposta di vita basata sulla misura, l'amicizia e la ragione.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Il Giardino di Epicuro fu una delle rare scuole antiche ad accogliere donne e schiavi tra i discepoli.
- La celebre 'tetrafarmaco' epicurea riassume in quattro punti la cura per la tranquillità: non temere gli dei, non temere la morte, il dolore è limitato, il piacere è raggiungibile.
- La maggior parte delle opere di Epicuro è perduta: ciò che conosciamo proviene da lettere, frammenti e dai resoconti di Diogene Laerzio e Lucrezio.