📖 Biografia e Stile
Charlotte Brontë (1816–1855) nacque a Thornton, nello Yorkshire, e crebbe a Haworth in una famiglia segnata da lutti e dall'intensa vita intellettuale tra sorelle. Educata al Roe Head e poi impiegata come istitutrice, Charlotte trasformò esperienze personali — la durezza della scuola per fanciulle, il lavoro da governante, il soggiorno a Bruxelles — in romanzi di forte carica emotiva e morale.
Pubblicata inizialmente come "Currer Bell", raggiunse il successo con Jane Eyre (1847). Le sue opere successive, tra cui Shirley e Villette, approfondirono temi di autonomia femminile, religiosità complessa e tensione tra passione e dovere. Morì nel 1855: la sua eredità letteraria influenzò la narrativa vittoriana e il femminismo nascente.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Pubblicò sotto lo pseudonimo maschile Currer Bell per evitare pregiudizi di genere.
- L'esperienza come insegnante a Bruxelles e la relazione platonica con il suo insegnante Constantin Héger ispirarono elementi di Villette.
- Prima di morire chiese che molte lettere e documenti fossero distrutti, cosa che ha reso la sua biografia più frammentaria e controversa.
📚 Opere Principali
🔗 Autori Correlati
-
Se la felicità non è condivisa difficilmente può essere detta felicità; non ha alcun sapore.
-
La vita mi sembra troppo breve per trascorrerla a odiare e a prender nota dei torti subiti.
-
-
-
La vita è fatta così, quel che succede non è e non sarà mai corrispondente alle aspettative.
-
-
-
Mi prendo cura di me. Più sarò solitaria, senza amici, insostenibile, più mi rispetterò.
-
Piangere non indica che sei debole. Sin da quando sei nato, è sempre stato un segno che sei vivo.
-
Temete il rimorso quando avete qualche tentazione: il rimorso è il veleno della vita.
-
-
-
-
-
L'anima fortunatamente ha un interprete, spesso inconsapevole, ma fedele: lo sguardo.
-
Amo questo tempo; Amo questo cielo d’acciaio; Amo la tranquillità della terra indurita dal gelo.
-
-
-
-
-
-
-
-
L'anima fortunatamente ha un interprete, spesso inconsapevole, ma fedele: lo sguardo.
-
-