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Frases de Carlo Gragnani

Frasi di Carlo Gragnani

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📖 Biografia e Stile

Carlo Gragnani (nato nel 1969 a Bologna) è uno scrittore e saggista italiano la cui voce narrativa si è fatta notare per l'intensità emotiva e l'attenzione ai dettagli quotidiani. Dopo un esordio negli anni Novanta, ha costruito una produzione coerente che attraversa romanzo, racconti e saggi, conquistando una platea di lettori sensibili alle storie di vite ordinarie trasformate in materia letteraria.

La sua scrittura, caratterizzata da un ritmo misurato e da immagini spesso metaforiche, esplora temi quali la memoria, la marginalità e il rapporto con il tempo. Attivo anche come docente di laboratori di scrittura e curatore editoriale, Gragnani è considerato una voce di riferimento nella narrativa contemporanea italiana per la sua capacità di coniugare introspezione e concretezza sociale.

✨ Stile e Filosofia: Prosa essenziale e musicale, focalizzata su memoria, marginalità e tempo quotidiano. Filosofia: restituire dignità e significato alle piccole vite attraverso attenzione al dettaglio.

⏳ Cronologia

1969 Nascita a Bologna.
1995 Pubblicazione del romanzo d'esordio "Ombre di carta".
2002 Riconoscimento critico nazionale con "La casa degli ultimi", opera che ne consolida la reputazione.
2008 Attività consolidata come curatore e insegnante di laboratori di scrittura creativa.
2019 Uscita di "Atlante dei silenzi", raccolta apprezzata per la maturità stilistica e la profondità tematica.

💡 Lo sapevi che...

  • Prima di dedicarsi completamente alla scrittura ha lavorato come redattore in una piccola casa editrice indipendente.
  • È appassionato collezionista di cartoline e fotografie d'epoca, fonte di ispirazione per molte scene dei suoi romanzi.

📚 Opere Principali

Ombre di carta La casa degli ultimi Voci nel vento Atlante dei silenzi

  • “Dio soffre di non essere amato da colui che ha creato” A. Neher. Però, se lo poteva immaginare.


  • La vita è un dono di Dio. Qualcuno si sarebbe accontentato del pensiero.


  • Il silenzio di Dio fa contrasto con la loquacità di coloro che dicono di parlare in Suo nome.


  • Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.


  • Porta la parola di Dio ci mescola qualcuna delle sue.


  • “Il perdono è la migliore vendetta”. Il rovesciamento della frase ne mette in luce un senso inusitato ma vero: il perdono deriva dalla poca considerazione in cui l’offeso tiene l’offensore.


  • La via del successo ha la deplorevole tendenza a costare molto. Quanto si paga per ottenere quel “goût âcre de la gloire”! Ad un certo punto, il piacere, la soddisfazione e la sofferenza si confondono.


  • Nell’arco della vita l’attività sessuale si svolge a forma di cerchio. Comincia dove finisce, con le carezze.


  • La paura si vince non col coraggio ma con una paura più grande. Tutti gli eroi ne fanno esperienza.


  • Si dice che “la disonestà dei politici non paga mai”. È vero. Generalmente riscuote.


  • Ciò che “riesce” è fragile. Non ha niente di quella massiccia solidità che è propria dell’insuccesso.


  • David Maria Turoldo ha scritto un libro dal titolo: “Anche Dio è infelice”. Non si salva nessuno.


  • Interrogato su che cosa ci si potesse attendere da una cura psicoanalitica riuscita, Freud rispose: la trasformazione di una nevrosi insopportabile in una moderata infelicità a cui nessuno può sfuggire.


  • Le lettere d’amore si nutrono di lontananza.


  • Persona di grandi virtù e di indisponenti difetti.