Pensa a tutta la bellezza ancora intorno a te e sii felice.
📖 Biografia e Stile
Annelies Marie Frank, nota come Anna Frank, nacque a Francoforte sul Meno il 12 giugno 1929. Figlia di una famiglia ebrea tedesca che si trasferì ad Amsterdam nel 1934 per sfuggire alle persecuzioni naziste, divenne famosa per il diario che iniziò a tenere all'età di tredici anni durante la permanenza clandestina nell'Alloggio Segreto dal 1942 al 1944. Le sue annotazioni, intime e acute, ritraggono la crescita di una ragazza in tempo di guerra, con speranze, paure e una straordinaria sensibilità osservativa.
Arrestata insieme agli altri occupanti dell'Alloggio Segreto nell'agosto 1944, Anna fu deportata e morì nel campo di concentramento di Bergen-Belsen nei primi mesi del 1945. Il padre Otto Frank, unico sopravvissuto della famiglia, curò la pubblicazione del diario nel 1947: da allora l'opera è diventata un simbolo universale della Shoah e della voce delle vittime, ispirando generazioni e suscitando riflessioni sulla memoria, la giustizia e l'umanità.
⏳ Cronologia
💡 Lo sapevi che...
- Il diario le fu regalato per il suo 13° compleanno, il 12 giugno 1942.
- Anna indirizzava le sue entrate a un'amica immaginaria chiamata "Kitty".
- Esistono più versioni del testo: Anna riscrisse parti del diario nel 1944 con l'intento di pubblicarlo.
📚 Opere Principali
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Chi che è felice farà felici anche gli altri, chi ha coraggio e fiducia non sarà mai sopraffatto dalla sventura.
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Ricchezza, fama, tutto puoi perdere, ma questa felicità nell’intimo del tuo cuore può soltanto velarsi, e si rinnoverà sempre finché vivrai. Finché puoi guardare il cielo senza timore, sappi che sei intimamente puro e che ridiverrai comunque felice.
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Come è meraviglioso che non vi sia nessun bisogno di aspettare un singolo attimo prima di iniziare a migliorare il mondo.
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Una cosa però l’ho imparata: per conoscere bene la gente bisogna averci litigato seriamente almeno una volta. Solo allora puoi giudicarne il carattere.
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Il miglior rimedio per coloro che sono spaventati, soli o infelici è di andare fuori, da qualche parte dove possono stare tranquilli, soli con il cielo, la natura e Dio. Perché solo allora si sente che tutto è come dovrebbe essere.
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Il miglior rimedio per chi ha paura, o si sente incompreso e infelice, è andar fuori all’aperto, in un luogo dove egli sia completamente solo, solo col cielo, la natura e Dio. Soltanto così potrà sentire che tutto è come dovrebbe essere.
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La pigrizia può sembrare attraente, ma è il lavoro a darti le soddisfazioni.
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Una coscienza tranquilla rende forti.
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Non penso a tutta la miseria, ma alla bellezza che rimane ancora.
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Com’è meraviglioso che nessuno abbia bisogno di aspettare un solo attimo prima di iniziare a migliorare il mondo.
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Anche se certe persone sono ancora molto giovani, non dovrebbe essere loro impedito di dire quello che pensano.
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Ho raggiunto il punto in cui non mi importa più se vivo o muoio. Il mondo continuerà a girare senza di me, non posso far nulla per cambiarne gli eventi.
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Guarda come una singola candela può sfidare e definire l’oscurità.
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La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta.
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C’è solo una regola da ricordare: ridi di tutto e dimenticati di tutti.
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I genitori possono solo dare ai figli buoni consigli o indirizzarli sulla buona strada, ma la formazione definitiva della personalità di una persona è nelle mani della persona stessa.
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So quello che voglio, ho uno scopo, un’opinione, una fede e un amore. Lasciatemi essere me stessa, e sarò contenta. So di essere donna, una donna con una forza interiore e tanto coraggio.
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I morti ricevono più fiori dei vivi perchè i rimpianti sono più forti della gratitudine.
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Credo nel sole, anche quando piove.
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Nonostante tutto io ancora credo che la gente sia davvero buona nel proprio cuore. Io semplicemente non posso costruire le mie speranze su basi fatte di confusione, infelicità e morte.
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Nessuno è mai diventato povero per aver dato.
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Nonostante tutto, continuo a credere che le brave persone esistano ancora.
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Alla lunga, l’arma più affilata di tutti è uno spirito gentile e cortese.
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Le persone possono dirti di tenere la bocca chiusa, ma questo non ti impedisce di avere una tua opinione.
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Potete sempre dar qualcosa, non foss’altro che gentilezza.
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Posso scrollarmi di dosso tutto mentre scrivo; i miei dolori scompaiono, il mio coraggio rinasce.
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Ho bisogno di provare per mia madre il rispetto che si prova per un ideale.
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Esci nei campi, nella natura, al sole. Esci e cerca di ritrovare la fortuna dentro di te; pensa a tutte le belle cose che crescono dentro e attorno a te e sii felice.
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Ho molta paura che tutti quelli che mi conoscono cosí come sono sempre scoprano che ho anche un altro lato piú bello e piú buono. Temo che mi prendano in giro, mi trovino ridicola, sentimentale e non mi prendano sul serio. Sono abituata a non essere presa sul serio, ma solo la Anne «superficiale» ci è abituata e lo può sopportare, la Anne piú «profonda» invece è troppo debole. Le volte che riesco effettivamente a far venire fuori per un quarto d’ora la Anne buona, lei si ritrae come una mimosa appena deve parlare, cede la parola alla Anne n. 1 e, prima che me ne renda conto, sparisce. In compagnia la Anne buona non si è mai fatta vedere, neppure una volta, mentre quando sono sola è lei a prevalere. So benissimo come vorrei essere e come sono... di dentro, ma purtroppo sono cosí esclusivamente per me stessa.