Esame di coscienza prima di criticare
Bisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.
💡 Riflessione AI
Prima di lanciare critiche agli altri, la frase invita a una sincera autocoscienza: conoscere i propri limiti rende la critica più giusta o la rende superflua. Nel contesto sportivo, significa rivedere i propri tiri e atteggiamenti prima di puntare il dito contro compagni o avversari.
Frasi di Molière
Significato Profondo
"«Il faudrait faire un long examen de conscience avant de penser à critiquer les autres.» (citazione attribuée à Molière; parafrase comune)"
Origine e Contesto
Fonte: La frase è comunemente attribuita a Molière ma non risulta verificata in una singola opera primaria: appare come parafrasi riassuntiva del suo atteggiamento critico verso l'ipocrisia. Non esiste attualmente una citazione testuale univoca in una sua commedia confermata dagli studiosi.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Il coach dice alla squadra: «Prima di incolpare il tiratore, facciamo l'esame dei nostri raddoppi e passaggi» – spingendo all'autovalutazione tecnica.
- ✓ Un giocatore rivede il proprio filmato: invece di criticare l'arbitro per il fischio, riconosce che il suo posizionamento ha causato l'errore.
- ✓ In riunione di squadra si adopera la regola: prima di criticare un compagno, ognuno elenca tre azioni proprie da correggere.
Variazioni e Sinonimi
- • Prima di giudicare, guarda dentro di te.
- • Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
- • Contare le proprie dita prima di puntare il dito.
- • Esamina te stesso prima di criticare gli altri.
Domande Frequenti (FAQ)
La frase è largamente attribuita a Molière ma non è stata trovata in una fonte primaria verificabile; è probabilmente una parafrasi del suo pensiero critico sull'ipocrisia.
Usarla come regola di squadra: rivedere i propri errori tecnici e tattici prima di criticare compagni o arbitri, favorendo comunicazione costruttiva e miglioramento.
Invita a ridurre l'impulsività e a cercare responsabilità personale, abbassando la tensione e rendendo la critica più efficace e meno offensiva.
Sì: promuove l'autovalutazione, l'umiltà e la cultura del feedback, competenze chiave nello sport e nella formazione personale.
Non è solo per quello che facciamo che siamo ritenuti responsabili, ma anche per quello che non facciamo.