Vivere donando: Jung nel basket
Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona.
💡 Riflessione AI
La sopravvivenza si fonda su ciò che riceviamo; la vita piena nasce dal dono che offriamo agli altri. Nel gioco del basket come nella vita, il passaggio disinteressato trasforma statistiche in legami e routine in significato.
Frasi di Carl Gustav Jung
Significato Profondo
Sul piano psicologico e filosofico la citazione richiama l’idea che l’identità e il senso si consolidano nella relazione attiva con gli altri: il dono non è solo trasferimento di risorse, ma atto simbolico che crea appartenenza, fiducia e significato. Per un atleta o un allenatore, vivere donando significa mettere al centro la comunità, la formazione e l’esempio, trasformando il successo individuale in patrimonio condiviso.
"Man lebt von dem, was man bekommt, aber man lebt mehr von dem, was man gibt."
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Carl Gustav Jung in citazioni popolari, ma la fonte precisa non è facilmente rintracciabile nelle sue opere pubblicate. La formula è affine a espressioni note anche ad altri autori (ad esempio: Winston Churchill: «We make a living by what we get, but we make a life by what we give»). Pertanto la paternità testuale resta incerta.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In allenamento il playmaker insegna l’importanza dell’assist: passare la palla come dono che costruisce occasioni per la squadra.
- ✓ Un veterano dedica tempo a un giovane: allenamenti extra e consigli pratici che trasformano esperienza individuale in crescita collettiva.
- ✓ Una squadra organizza attività nel quartiere — clinic, raccolte fondi, visite scolastiche — dimostrando che il valore del club si misura anche da ciò che dà alla comunità.
Variazioni e Sinonimi
- • Si campa con ciò che si riceve, si vive con ciò che si dona.
- • La sopravvivenza dipende dal ricevere; la vita vera dal donare.
- • We make a living by what we get, but we make a life by what we give. (variazione inglese celebre)
Domande Frequenti (FAQ)
È comunemente attribuita a Jung ma la fonte testuale precisa non è chiaramente rintracciata nelle sue opere principali; la paternità è quindi considerata non verificata.
Privilegia il passaggio disinteressato, il mentoring e il servizio alla squadra: così trasformi risultati individuali in crescita collettiva.
Perché costruisce fiducia, coesione e motivazione intrinseca: elementi che sostengono prestazioni sostenibili e relazioni positive.
Sì: sintetizza valori di condivisione, responsabilità e leadership che rafforzano cultura di squadra e immagine pubblica.
Pensare è molto difficile. Per questo la maggior parte della gente giudica.La riflessione richiede tempo, perciò chi riflette già per questo non ha modo di esprimere continuamente giudizi.
La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta. Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole.
Abbiamo bisogno di più consapevolezza della natura umana, perché l’unico pericolo reale che esiste è l’uomo in se stesso.