La gloria dei superbi svanisce
Presto diventa infamia la gloria dei superbi.
💡 Riflessione AI
La frase ricorda che una gloria fondata sull'orgoglio è fragile e soggetta a rovesciamento; è un monito alla misura e all'umiltà, anche nelle vittorie sportive. Nel linguaggio della squadra, celebrare il singolo prima del lavoro collettivo può trasformare l'applauso in biasimo.
Frasi di Lucio Anneo Seneca
Significato Profondo
Applicata al mondo dello sport, la frase diventa un ammonimento pratico: un atleta o una squadra che si adagia sulla fama, ignora il lavoro collettivo o manifesta superiorità gratuita rischia di perdere credibilità e risultati. La gloria ottenuta senza compostezza o senza rispetto per gli avversari e la squadra è vulnerabile e può trasformarsi in stigma pubblico.
"Versione latina ricostruita comunemente usata: "Mox gloria superborum infamia fit." (formulazione latina ricostruita; la resa esatta nei testi antichi è incerta)"
Origine e Contesto
Fonte: Attribuita a Seneca nella tradizione delle massime stoiche; la formulazione italiana è una parafrasi consolidata e la versione esatta non è rintracciabile con certezza in un passo isolato delle opere canonicali. Viene spesso riportata in raccolte di aforismi senecani piuttosto che in un testo originario chiaramente attestato.
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ Nel basket, una star che ignora gli schemi per cercare tiri spettacolari può convertire applausi in critiche quando la squadra perde: la "gloria" dei singoli diventa infamia per la squadra.
- ✓ Un atleta che si vanta sui social dopo una vittoria e poi manca l'allenamento chiave vede la sua immagine pubblica deteriorarsi: la fama immediata si trasforma in discredito.
- ✓ Un capitano che non condivide meriti e non ammette errori perde stima nello spogliatoio; la sua leadership si converte presto in isolamento e perdita di autorità.
Variazioni e Sinonimi
- • La gloria orgogliosa dura poco
- • L'orgoglio precede la caduta
- • Chi si vanta sarà presto disonorato
- • La fama dei superbi è fugace
Domande Frequenti (FAQ)
Che la gloria fondata sull'orgoglio è destinata a diventare infamia se manca umiltà e misura.
È tradizionalmente attribuita a Seneca, ma la formulazione esatta non è chiaramente attestata in un singolo passo autentico.
Serve da monito a evitare comportamenti individualisti e celebrazioni premature: valorizzare il lavoro di squadra preserva reputazione e risultati.
Attribuire la massima a Seneca indicando che la versione italiana è una parafrasi della tradizione delle sue massime.
La nostra società è molto simile a una volta di pietre: cadrebbe, se le pietre non si sostenessero reciprocamente.
È ingrato chi nega il beneficio ricevuto;ingrato chi lo dissimula;più ingrato chi non lo restituisce;il più ingrato di tutti chi lo dimentica.
Noi dovremmo ogni notte chiamare noi stessi a rendere conto: Quale debolezza ho vinto oggi? A quale passione mi sono opposto? A quale tentazione ho resistito? Quali virtù ho acquisito?