Pietà e comportamento: lezione di Schopenhauer
La pietà per ogni essere vivente è la prima valida garanzia per il buon comportamento dell'uomo.
💡 Riflessione AI
La pietà verso ogni essere è il primo atto di umanità: nel contesto sportivo diventa rispetto per l'avversario e responsabilità verso la squadra. È la premessa etica che trasforma la competizione in crescita personale.
Frasi di Arthur Schopenhauer
Significato Profondo
In termini educativi, la pietà non viene presentata come debolezza ma come criterio morale operante: è un sentimento che previene egoismi, violenze verbali o gesti antisportivi e favorisce decisioni che valorizzano la dignità degli altri. Applicata al basket e alla vita sportiva, orienta scelte concrete — dal passaggio al giocatore libero, all'intervento protettivo verso un compagno in difficoltà — trasformando il risultato competitivo in occasione di crescita umana.
"Das Mitleid mit jedem Lebewesen ist die erste gültige Garantie für ein gutes Verhalten des Menschen."
Origine e Contesto
Fonte: Saggio 'Über die Grundlage der Moral' (On the Basis of Morality) di Arthur Schopenhauer
Impatto e Attualità
Esempi di Utilizzo
- ✓ In una partita di basket, un giocatore rinuncia a un tiro forzato per servire un compagno meglio posizionato: responsabilità e 'pietà' sportiva che privilegiano il collettivo.
- ✓ Dopo un fallo duro, la squadra avversaria aiuta il giocatore a rialzarsi e chiede scusa: gesto di compassione che previene escalation e promuove il fair play.
- ✓ Un allenatore insegna ai giovani a proteggere la sicurezza fisica degli altri (evitando tiri pericolosi o giocate scorrette) interpretando 'tiri' e 'colpi' in senso metaforico come scelte di gioco responsabili.
Variazioni e Sinonimi
- • La compassione verso gli altri è la prima virtù dell'uomo.
- • Il rispetto per ogni essere è la base del buon comportamento.
- • L'empatia è la prima garanzia della morale.
- • Chi prova pietà vive secondo giustizia e responsabilità.
- • La sensibilità verso il prossimo precede ogni norma.
Domande Frequenti (FAQ)
Significa che l'empatia e il rispetto per gli altri sono la base del comportamento sportivo: favoriscono il fair play, la sicurezza e la crescita collettiva.
Si traduce in scelte pratiche: passaggi al compagno libero, evitare contatti pericolosi, sostenere chi subisce un infortunio o un errore.
Sì: la frase proviene dalla riflessione morale di Arthur Schopenhauer, espressa nel saggio 'Über die Grundlage der Moral' (On the Basis of Morality).
No: il termine 'pietà' valorizza la compassione. Nel contesto sportivo va interpretata metaforicamente per promuovere rispetto e responsabilità.
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